07 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 06 Maggio 2021 alle 15:58:04

Cronaca

Sabrina e Cosma condannate, scatta l’applauso


La tensione si taglia a fette. E raggiunge il suo apice alle 14.15, quando la dottoressa Trunfio legge la sentenza del processo per l’omicidio di Sarah Scazzi, dopo una camera di consiglio blindata, cominciata alle 18 di lunedì.

La voce della giudice tradisce l’emozione. Sabrina Misseri e Cosima Serrano sono colpevoli: ergastolo. Sul volto del procuratore aggiunto, Pietro Argentino, sembra di leggere un mezzo sorriso.

Urla in aula, la dottoressa Trunfio ordina di fare silenzio. Per la soppressione del cadavere sono condannati Michele Misseri, 8 anni, Carmine Misseri e Cosimo Cosma, 6 anni. Per Vito Russo jr la condanna è 2 anni, un anno e 4 mesi per Giuseppe Nigro, un anno per Antonio Colazzo e Cosima Prudenzano.

Queste le richiese dell’accusa.

MISSERI MICHELE ANTONIO (concorso in soppressione di cadavere, danneggiamento seguito da incendio, furto aggravato): nove anni di reclusione, interdizione perpetua dai pubblici uffici, interdizione legale e sospensione della potestà genitoriale per la durata della pena; non doversi procedere per il reato di danneggiamento, così derubricato dalla imputazione originaria, per difetto di querela; a pena espiata, un anno di libertà vigilata.

SERRANO COSIMA (concorso in omicidio volontario, concorso in sequestro di persona, concorso in soppressione di cadavere, concorso in furto aggravato): ergastolo con isolamento diurno per sei mesi, interdizione perpetua dai pubblici uffici, interdizione legale e decadenza dalla potestà genitoriale; pubblicazione della sentenza di condanna mediante affissione nei Comuni di Taranto e di Avetrana, nonché sul sito Internet del ministero della Giustizia per 30 giorni.

MISSERI SABRINA (concorso in omicidio volontario, concorso in sequestro di persona, concorso in soppressione di cadavere, concorso in furto aggravato, calunnia): ergastolo con isolamento diurno per sei mesi, interdizione perpetua dai pubblici uffici, interdizione legale e decadenza dalla potestà genitoriale; pubblicazione della sentenza di condanna mediante affissione nei comuni di Taranto e Avetrana, nonchè sul sito Internet del ministero della Giustizia per 30 giorni.

MISSERI CARMINE (concorso in soppressione di cadavere): otto anni di reclusione, interdizione perpetua dai pubblici uffici, interdizione legale e sospensione della potestà genitoriale per la durata della pena; a pena espiata, un anno di libertà vigilata.

COSMA COSIMO (concorso in soppressione di cadavere): otto anni di reclusione, interdizione perpetua dai pubblici uffici, interdizione legale e sospensione della potestà genitoriale per la durata della pena; a pena espiata, un anno di libertà vigilata.

RUSSO VITO JUNIOR (intralcio alla giustizia, favoreggiamento personale): tre anni e sei mesi di reclusione, interdizione dai pubblici uffici per cinque anni, interdizione dall’esercizio della professione per la durata della pena.

COLAZZO ANTONIO (favoreggiamento personale): tre anni di reclusione, interdizione dai pubblici uffici per cinque anni. NIGRO GIUSEPPE (favoreggiamento personale): tre anni di reclusione, interdizione dai pubblici uffici per cinque anni.

PRUDENZANO COSIMA (favoreggiamento personale): tre anni di reclusione, interdizione dai pubblici uffici per cinque .

 

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