17 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Ottobre 2021 alle 00:33:00

Cronaca

Ilva, le cinque richieste di Legambiente


Legambiente di Taranto non molla la presa e insiste.  Ecco la comunicazione inviata al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell’Ambiente, al Garante AIA Ilva e, per conoscenza, al Prefetto di Taranto, con le richieste di Legambiente in relazione alle inadempienze, richiesta di proroghe, necessità di ulteriori misure relative all’AIA ILVA, e, in particolare all’iter di accertamento e contestazione delle eventuali infrazioni dell’ILVA.

In merito all’attuazione dell’Aia da parte dell’Ilva di Taranto, Legambiente chiede di:

1. chiarire immediatamente l’iter di accertamento/contestazione delle eventuali infrazioni dell’ILVA al fine di garantire il rispetto rigoroso dell’AIA da parte dell’azienda e la corretta applicazione del sistema di sanzioni previsto dalla Legge 231 del 2012 in caso di inadempienze della stessa azienda

2. esplicitare con urgenza l’orientamento del Ministero dell’Ambiente in merito alle proroghe chieste dall’Ilva facendo presente che, a tutela della salute dei cittadini di Taranto e dell’ambiente, Legambiente ritiene inaccettabili qualunque allungamento dei tempi di attuazione delle prescrizioni dell’AIA

3. provvedere a un riesame dell’AIA nella parte relativa alle cokerie, prescrivendo l’installazione di sistemi di abbattimento delle emissioni convogliate, anche tenendo conto dell’elevamento dei limiti di rispetto imposti dal riesame dell’AIA, onde evitare altri sforamenti nelle emissioni

4. prescrivere all’ILVA la corretta applicazione della BAT 11, così come nella redazione inglese e francese, al fine di minimizzare lo spolverio durante lo scarico delle materie prime dalle navi

5. rendere noto lo “stato dell’arte” delle ulteriori parti dell’AIA (gestione discariche, acque, rifiuti) e accelerarne considerevolmente l’iter consentendo peraltro al “pubblico interessato” di intervenire nel merito con proprie osservazioni

Legambiente, in mancanza di positivo riscontro alla presente nel termine di giorni 10, e con particolare riferimento alla richiesta di chiarimento immediato dell’iter di accertamento/ contestazione delle eventuali infrazioni dell’ILVA, si riserva di intraprendere ogni iniziativa necessaria alla verifica di eventuali abusi, omissioni, ritardi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche