26 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 26 Ottobre 2020 alle 06:19:08

Cronaca

Possedeva 17 auto. Ma erano per la mala


Giro di auto per la mala: anche un tarantino nella rete nazionale. Si tratta di un 63 enne più volte arrestato per contrabbando di sigarette, autista di un autotreno con cisterne adibito apparentemente a trasporto olio e intestatario di ben 17 veicoli tra cui due mezzi pesanti.

Nella operazione “Ghost Car” condotta in tutta italia dalla Polzia Stradale sono stati tolti dalla circolazione oltre 10.000 veicoli, di cui è stata accertata in via definitiva l’intestazione fittizia, usati quasi esclusivamente per commettere reati, obiettivo sinora mai raggiunto in Italia da alcuna attività d’indagine.

Dopo mesi di indagini e di verifiche incrociate la Polizia Stradale ha concluso una importante indagine sulle intestazioni fittizie di veicoli grazie ad un nuovo ed efficace strumento normativo ed una capillare attività su tutto il territorio nazionale.

Il fenomeno dell’intestazione fittizia di veicoli costituisce un grave illecito, spesso premessa di attività criminose. Le indagini sono state coordinate dal Servizio Polizia Stradale e condotte dalle Squadre di Polizia Giudiziaria dei 19 Compartimenti sull’intero territorio nazionale. In particolare è stato acquisito l’elenco di persone intestatare di oltre 50 veicoli, incrociandoli con tutti gli archivi informatici disponibili.

Quanto all’identikit del prestanome, dall’analisi dei risultati conseguiti è emerso che gli intestatari fittizi individuati sono dei semplici “prestanome”, non apparendo persone dotate di strutture e disponibilità economiche e logistiche in grado di gestire un ampio parco veicoli.
Sono disoccupati o “imprenditori apparenti”, indigenti che, in cambio di pochi euro, si intestano automobili e moto, di fatto utilizzate da persone ddell’Est Europa,o del Nord Africa.

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