23 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2021 alle 06:36:52

Cronaca

Stipendi e beni, tremano assessori e consiglieri


Il riferimento normativo dice poco o nulla ai neofiti della politica ed alle questioni che attengono la vita amministrativa. Ad ogni modo è bene citarlo: articolo 14 del decreto legislativo 33 del 2013. 

E’ questa la norma che sta facendo tremare consiglieri e assessori comunali. Molto presto, infatti, anche il sindaco Ippazio Stefàno, così come tutti i componenti della sua Giunta ed in consiglieri che siedono nella massima assise municipale, saranno chiamati a rendere pubblico il “settetrenta” dal quale saranno estrapolati i dati relativi alla situazione patrimoniale e reddituale.

Nei corridoi di Palazzo di Città e di Palazzo Latagliata, le voci, da qualche giorno a questa parte, sono diventate preoccupate: vogliono mettere le nostre proprietà e i nostri redditi su internet.

Una indiscrezione prontamente confermata. «Il provvedimento garantirà maggiore trasparenza – assicura Michele De Martino, il presidente della commissione Affari Generali che si sta occupando di mettere in pratica le nuove direttive. I cittadini, direttamente da casa, potranno visualizzare le notizie riguardanti la data di insediamento di tutti gli amministratori, la decorrenza del loro incarico, gli indirizzi e-mail utili ad interagire direttamente con consiglieri ed assessori e la situazione patrimoniale e reddituale».

Ai raggi X, dunque, tutte le proprietà e gli emolumenti. «Ci saranno i compensi percepiti da ciascun amministratore per espletare l’incarico al Comune ma anche eventuali incarichi in Enti diversi dal nostro – spiega De Martino. Saranno visualizzabili anche le liquidazioni per le cosiddette “missioni di servizio”. Il principio è quello di dare maggior trasparenza agli atti amministrativi».

Come spesso avviene, però, per avviare il cambiamento non basta volerlo… «Il sito web è in via di rifacimento – afferma il consigliere del Partito democratico. Ci adegueremo al più presto al dispositivo normativo. Sul portale del Comune saranno allestite anche delle sezioni riservate agli organi politici. Saranno pubblicati ordini del giorno, interrogazioni ed ogni documento utile a creare un canale diretto tra amministrazione e cittadino e per permettere un controllo diretto sui provvedimenti adottati dal Comune».

A dire il vero, sul sito internet del Comune, è già presente una sezione dedicata alla “trasparenza e valutazione” dei dirigenti. In più circostanze abbiamo richiamato l’attenzione sulla necessità che tutti gli Enti pubblici mettano in rete i curricula, corredati dagli stipendi, dei manager. Nel corso di diverse nostre inchieste, abbiamo avuto modo di appurare che in molti preferiscono evitare di mettere in rete le retribuzioni dei dirigenti pubblici.

L’Amministrazione comunale, almeno stavolta, sembra essere un passo avanti.

Sempre che il tutto non si dissolva, come spesso avviene, in una bolla di sapone. 

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