22 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Ottobre 2021 alle 21:54:00

Cronaca

Evasione da 7 milioni. Nei guai imprenditore


Maxi evasione scoperta dalla Guardia di Finanza. Le Fiamme Gialle hanno segnalato all’autorità giudiziaria il rappresentante legale di una ditta che ha evaso il fisco per 7 milioni e mezzo di euro.

I militari del Comando provinciale di via Scoglio del Tonno hanno eseguito una verifica fiscale, per gli anni compresi tra il 2009 e il 2012, nei confronti di un’impresa che opera nel settore del commercio all’ingrosso di detergenti e che ha sede nella zona industriale di San Giorgio Jonico.

L’attività di polizia economica e finanziaria eseguita dai militari del Gruppo di Taranto ha consentito di accertare che l’impresa, negli anni 2010 e 2011, pur certificando i corrispettivi delle vendite e delle prestazioni rese attraverso l’emissione dei prescritti documenti fiscali, ha omesso di presentare le dichiarazioni annuali, risultando pertanto evasore totale.

Per evasore totale viene inteso non solo chi è completamente sconosciuto al fisco, ma anche chi, come nel caso di specie, pur essendo in possesso di partita Iva ed avendo posto in essere la contabilità ufficiale, di fatto omette, per una o più annualità, la presentazione delle prescritte dichiarazioni.

Al termine dell’attività ispettiva, le Fiamme Gialle hanno accertato che l’impresa ha omesso di dichiarare ricavi per oltre 6 milioni e mezzo di euro ed ha evaso l’Iva per circa 800 mila euro.

Il rappresentante legale della società è stato segnalato all’autorità giudiziaria per violazione all’articolo 5 del decreto legislativo 74/2000 e precisamente per omessa presentazione delle dichiarazioni Iva e imposte dirette. Altre due maxi evasioni sono state scoperte, nelle settimane precedenti, dalla Guardia di Finanza. Una da tre milioni e mezzo, l’altra da ben 12 milioni di euro. I militari della Compagnia di Martina Franca hanno eseguito una verifica fiscale nei confronti di una impresa che opera nella cittadina della valle d’Itria accertando che ha omesso di presentare le dichiarazioni fiscali dal 2007 al 2010, sottratto a tassazione, ai fini delle imposte dirette e dell’Irap, circa 3 milioni di euro ed evaso l’Iva per 350mila euro.

Una evasione fiscale per circa 12 milioni di euro realizzata mediante l’emissione di fatture per operazioni inesistenti è stata, invece, scoperta nel capoluogo.

L’azienda, secondo quanto accertato dali finanzieri del Nucleo di polizia tributaria, negli anni compresi tra il dal 2006 e il 2012, pur certificando i corrispettivi delle vendite e delle prestazioni rese mediante l’emissione di documenti fiscali, non ha istituito le scritture contabili obbligatorie e non ha presentato le dichiarazioni annuali.

Per ricostruire le operazioni attive e passive della ditta, le Fiamme Gialle hanno acquisito informazioni da clienti e fornitori mediante controlli incrociati e l’invio di questionari, oltre che attraverso indagini finanziarie.  E’ emerso che l’imprenditore ha sottratto alle tasse dalla base imponibile, ai fini delle imposte dirette e dell’Irap, oltre 8,8 milioni di euro, ha evaso l’Iva per oltre 3 milioni e non ha versato ritenute per circa 15 mila euro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche