11 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 11 Maggio 2021 alle 15:46:20

Cronaca

ArcelorMittal: Fim Cisl,inutile continuare a trattare con azienda. Ma latita anche la politica

Fim Taranto
Fim Taranto

(AGI) – Taranto, 10 giu. – “E’ perfettamente inutile continuare a trattare con ArcelorMittal, ecco perché oggi abbiamo deciso di interrompere le relazioni industriali. L’ultima dimostrazione di cosa é quest’azienda e di quali sono i suoi comportamenti, l’abbiamo avuto ieri, quando non ci hanno fatto nemmeno accedere nella nostra sede in stabilimento per partecipare alla call conference col Governo, abbiamo dovuto seguirla dalla portineria”. Lo dichiara ad AGI il coordinatore di fabbrica Fim Cisl, Vincenzo Laneve, dopo il consiglio di fabbrica di oggi.

“ArcelorMittal non ha fatto entrare ieri in fabbrica nè i segretari provinciali delle federazioni metalmeccaniche, nè le rsu e le rls e nemmeno i componenti dell’esecutivo di fabbrica – aggiunge Laneve -. Abbiamo ascoltato i ministri dalla portineria di direzione, davanti ai tornelli e allo sportello della vigilanza. Ma vi pare possibile?” “Lo sciopero di ieri è andato bene, al di là di qualche gesto di intolleranza fatto da chi ha strappato alcune bandiere del sindacato, e, al di là della tensione che inevitabilmente sta generando questa situazione, siamo molto carichi e decisi ad andare avanti” afferma Laneve. “La politica sia chiara, esplicita, e dia risposte ai lavoratori e a Taranto, ecco perché abbiamo chiesto una convocazione a partire dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano”, dichiara Laneve.

“Emiliano ieri è stato a Taranto – rileva ancora l’esponente Fim Cisl -, è andato al Comune per firmare lo statuto dei Giochi del Mediterraneo a Taranto nel 2026, è andato all’ospedale Moscati per la nuova struttura di terapia intensiva ed infine è andato a vedere il palazzo ex Banca d’Italia dove verrà la facoltà di Medicina. Tutto bene, ma dai lavoratori che erano in sciopero ieri, Emiliano non è venuto. Già, forse perché le elezioni non sono ancora imminenti – afferma Laneve -. Piuttosto, Emiliano che aveva detto che i corsi di formazione della Regione Puglia per i cassintegrati di Ilva in amministrazione straordinaria stavano per partire, quando li fa partire per davvero visto che sono mesi che sentiamo che stanno per cominciare”. “Ma vorremmo dire un’ultima cosa ad Emiliano – conclude Laneve -: a novembre sei venuto in fabbrica e, davanti alla Morselli, hai detto che ti sentivi a casa. Ebbene, caro governatore, da quanto tempo non vieni a casa?”.

1 Commento
  1. Fabio Caramia 11 mesi ago
    Reply

    La foto si commenta da sola… gli aderenti al Sindacato FIM-CISL, che giustamente protestano, hanno dimenticato che vige ancora il “DISTANZIAMENTO SOCIALE”, il “DIVIETO DI ASSEMBRAMENTI” e l’obbligo di “INDOSSARE LA MASCHERINA” se non è possibile rispettare la distanza di sicurezza? Probabilmente sì, considerando anche che nella provincia di Taranto sembra che il COVID-19 non sia mai esistito e dove la gente ormai guarda in maniera stupita chi indossa la mscherina e rispetta le regole imposte dallo Stato e soprattutto dal buonsenso.
    Speriamo che “CONTINUI AD ANDARE TUTTO BENE”…….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche