28 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 28 Ottobre 2020 alle 19:53:45

Cronaca

Rifiuti, Perrini: “perché la regione manda rifiuti di Sava a Laterza, quando c’è il vicino impianto di Manduria?”

Renato Perrini
Renato Perrini

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini, ha chiesto l’audizione dell’assessore Stea, il direttore Ager Grandaliano e i sindaci

 

“Il 10 gennaio scorso il direttore dell’AGER, Gianfranco Grandaliano, decise che i rifiuti (umido) di Sava e Lizzano (inizialmente anche Torricella, poi esclusa chissà perché?!?) dovessero essere conferiti non più nell’impianto EDEN 94 di Manduria, che dista da entrambi i centri circa 10/20 chilometri, ma nell’impianto “PROGEVA” di Laterza, che dista circa 90/100. Una decisione che potrebbe comportare un aumento dei costi e quindi della TARI per i cittadini di Sava e Lizzano a causa dei costi maggiori che il Comune deve sostenere per il trasporto ed il conferimento dei rifiuti in un impianto distante anche oltre 100 chilometri, ma anche una penalizzazione sul piano ambientale e paesaggistico: continui TIR carichi di umido sulle strade interessate.

“Ora il 30 giugno la decisione dell’AGER scade e mi risulta che il sindaco di Sava, Dario Iaia, abbia scritto al direttore Grandaliano per chiedere che i rifiuti del suo Comune tornino a essere smaltiti nel più vicino impianto di Manduria, dal 1° luglio, dove per altro vengono smaltiti anche i rifiuti della città di Lecce, ben più distante di Sava.

“Per questo ho chiesto l’audizione in Commissione Ambiente dell’assessore regionale all’Ambiente, Gianni Stea, del direttore generale Grandaliano e del sindaco di Sava per capire la ratio che spinge l’AGER a far viaggiare di più i rifiuti sulle nostre strade senza per altro una logica di distanza fra Comuni e impianto”.

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