23 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Ottobre 2021 alle 07:41:58

Cronaca

Ecco il Governo Letta. C’è il leccese Bray


Deputy leader of Italy's centre-left Democratic Party (PD) Enrico Letta talks during a news conference at Montecitorio palace in Rome April 25, 2013. Letta began tricky negotiations on Thursday to form Italy's new government and end a nearly two-month-old stalemate in the euro zone's third-largest economy. REUTERS/Max Rossi (ITALY - Tags: POLITICS)

C’è un po’ di Puglia nel Governo targato Enrico Letta.

L’unico Pugliese verace presente è Massimo Bray, nato a Lecce, che ha ottenuto la delega importantissima al Turismo e ai Beni culturali. Ma ci sono anche pugliesi di adozione: come Nunzia De Girolamo, eletta nel Popolo della Libertà, ma soprattutto moglie di Francesco Boccia (deputato biscegliese del Partito democratico che in passato è stato anche Commissario liquidatore del Comune di Taranto ai tempi del crack finanziario).

Ma c’è anche Gaetano Quagliarello, in quota PdL, che è nato a Napoli, anche se può essere considerato barese a tutti gli effetti, avendo trascorso nel capoluogo di regione tutta la propria giovinezza (il padre era Rettore dell’Università di Bari).

Ma ecco la squadra guidata da Enrico Letta che giurerà domani mattina, domenica 28 aprile, prima di recarsi in Parlamento per ottenere la fiducia definitiva.

Ecco il governo Letta: Sottosegretario alla presidenza del Consiglio Filippo Patroni Griffi

vice presidente e ministro dell’Interno Angelino Alfano

Affari europei Moavero Milanesi

Regioni Graziano Delrio

Coesione territoriale Carlo Trigilia

Rapporti con parlamento Dario Franceschini

Riforme Gaetano Gaetano Quagliariello

Pari opportunità e sport Josefa Idem

Pubblica amministrazione Giampiero D’Alia

Esteri Emma Bonino

Giustizia Anna Maria Cacellieri

Difesa Mario Mauro

Economia Saccomanni

Sviluppo Flavio Zanonato

Infrastruitture Maurizio Lupi

Agricoltura Nunzia De Girolamo

Ambiente Andrea Orlando

Lavoro Enrico Giovannini

Istruzione Maria Chiara Carrozza

Beni culturali Massimo Bray

Salute Beatrice Lorenzin

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