13 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Maggio 2021 alle 18:30:05

Cronaca

Liberi dall’amianto, Taranto ora si mobilita


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E’ in programma questa mattina, domenica 28 aprile, a Taranto un appuntamento in occasione della Giornata Mondiale per la Sicurezza sul lavoro e le Vittime dell’Amianto.

Dalle 10.00 alle 12.30 circa, nello spiazzo prospicente il Mercatino settimanale della Salinella, in corrispondenza dell’ingresso su via Lago di Garda, sarà posizionato un gazebo presso cui i cittadini riceveranno materiale informativo e, se lo desiderano, fare una offerta per sostenere la ricerca clinica in favore della cura delle malattie asbesto-correlate.

Liberi dall’Amianto! Con questo slogan arriva a Taranto “Asbestus free”, la campagna di sensibilizzazione e informazione dei lavoratori e dei cittadini sui rischi dell’esposizione all’inalazione di fibre di amianto e della asbestosi, la patologia altamente cancerogena.

La manifestazione è organizzata nell’ambito dell’accordo nazionale che, per la prima volta, vede le Associazioni delle vittime dell’amianto (AFeVA e AIEA) e i maggiori sindacati “alleati” per promuovere l’informazione e la sensibilizzazione sui rischi da amianto e a sostegno della ricerca per la prevenzione e la cura delle malattie asbesto-correlate.

L’iniziativa sarà realizzata in quattordici città-simbolo italiane che maggiormente “vivono” questa problematica, nel Meridione solo a Taranto, Bari e Matera, e arriva a pochi mesi dalla presentazione, nello scorso in dicembre in Senato, dell’innovativo Protocollo d’Intesa sottoscritto a livello nazionale dalla Fondazione ANMIL “Sosteniamoli Subito” insieme a Cgil, Cisl, Uil e Ugl.

Nell’occasione sono stati resi noti i “numeri”, elaborati su dati INAIL aggiornati all’ottobre scorso, relativi alle malattie da asbesto nella provincia di Taranto “manifestate” nell’anno 2011: sono 44 le malattie denunciate all’INAIL nelle nostra provincia, delle quali 31 sono state riconosciute e 22 indennizzate, di queste ultime 15 per menomazione permanente e 7 per decesso. Sulle 22 indennizzate 11 sono relative al carcinoma polmonare con ben 5 decessi, 9 per il mesotelioma pleurico con 2 decessi e 2 per placche pleuriche senza decessi.

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