Cronaca

Governo indiano: i marò non rischiano la morte


Il governo indiano insiste: “le accuse formulate contro i marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone non comportano la pena di morte”. La precisazione del Governo è stata riportata sulle prime pagine dei principali quotidiani indiani.

“Il governo interpreta l’ordinanza della Corte Suprema – si legge in uno dei quotidiani – come una esclusione della pena di morte”.

Nel testo si sottolinea che la base delle indagini che svolgerà la polizia antiterrorismo (Nia) sarà la denuncia (Fir) presentata il 29 agosto 2012 in cui non si menziona l’uso della legge sul terrorismo e sulla sicurezza marittima (Sua Act del 2002) che prevede la pena di morte in caso di omicidio.

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