26 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 25 Settembre 2021 alle 22:33:00

Cronaca

‘Riforma’ dei Riti, Santoro nomina i “saggi”


L’annuncio arriva a conclusione della conferenza stampa di presentazione del programma dei festeggiamenti per San Cataldo. L’arcivescovo monsignor Filippo Santoro, dando seguito a quanto anticipato prima della Settimana Santa, ha avviato quella fase di ‘riforma’ dei Riti nominando una commissione di ‘saggi’ (per usare una parola diventata di moda).

Si metteranno al lavoro subito dopo i festeggiamenti per San Cataldo, ha annunciato l’arcivescovo, poi si tireranno le somme. Arrivano i nomi di chi è stato chiamato a studiare il ‘caso’ esploso a febbraio con l’annunciata volontà di rivedere alcuni aspetti dei Riti, seguita dalla decisione di spostare le date delle gare, anticipando le assemblee dei confratelli per l’aggiudicazione dei simboli delle processioni del Giovedì e del Venerdì Santo.

Non più nel giorno delle Palme, che va lasciato al culto. Sott’accusa l’aspetto economico che può distogliere i fedeli e suscitare perplessità. Detto fatto, quindi. Dopo lo storico spostamento della data, che era rimasta tale per due secoli, vengono annunciate nuove rivisitazioni della tradizione. 

La “commissione di studio sui riti della Settimana Santa” – questa la dicitura ufficiale – incaricata dall’arcivescovo è composta dallo stesso monsignor Santoro, dal vicario generale della Curia don Alessandro Greco, da monsignor Paolo Oliva, vicario episcopale per il laicato, dai padri spirituali delle confraternite dell’Addolorata e del Carmine, monsignor Cosimo Quaranta e monsignor Marco Gerardo; quindi i due priori del Carmine e dell’Addolorata, Antonello Papalia e Antonio Liuzzi, il priore della confraternita di Pulsano Giovanni Di Maggio e il padre spirituale don Franco Damasi. A completare la commissione i confratelli e le consorelle individuati dalle tre confraternite, tre coppie formate da un confra-tello e da una consorella (sei in tutto), il portavoce dell’arcivescovo, don Emanuele Ferro, e Franco Zito direttore Ufficio confra¬ternite. Nominati anche quattro esperti storici; sono Piero Massafra, Vittorio De Marco, Fabrizio Amandonico e Angelo Caputo.

“Si va nel segno di quanto già annunciato da monsignor Santoro” il commento del priore Liuzzi, presente in conferenza oggi in quanto membro del Comitato per i festeggiamenti di San Cataldo.

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