Cronaca

File per chemio e blocco radio al Moscati, Franzoso dopo incontro vertici asl: “tenda per l’attesa e terapia organizzata per i pazienti”


Una tenda condizionata della Protezione civile davanti all’ospedale Moscati, per far stazionare i pazienti oncologici, in attesa della chemio. Mentre per pazienti radioterapici ‘respinti’, e dirottati in altre province, sarà la stessa Asl di Taranto ad avviare il percorso terapeutico nei relativi ospedali, attraverso il “Coro”.
È quanto emerso dall’incontro di oggi tra Francesca Franzoso, consigliere regionale, e il direttore generale dell’ Asl ionica, Stefano Rossi, a seguito delle denunce relative ai disservizi per i pazienti oncologici del Moscati, relativi alle file sotto il sole, in attesa delle terapie, ed al blocco della Radioterapia.
” Il direttore generale – dichiara Franzoso – ha garantito provvedimenti per entrambe le questioni. La soluzione immaginata per evitare le “file della vergogna” sotto il sole, per i pazienti oncologici dovrebbe essere l’allestimento di una tenda, munita di impianti di condizionamento, da parte della Protezione civile. Una risposta di emergenza assoluta in questi giorni di caldo torrido per i pazienti, e per i familiari accompagnatori, che eviterà di stazionare sotto il sole cocente.
Per quanto riguarda il blocco della Radioterapia, è stato spiegato che si tratta di un disagio che riguarda il quaranta per cento dell’utenza, pari ad una trentina di persone, dovuto ai lavori in corso nel reparto. Ad agosto il disservizio dovrebbe rientrare, quando saranno in funzione due macchinari per la Radio, anziché uno soltanto come succede attualmente. Pertanto, per ovviare al grave disservizio, che spinge i radioterapici a centinaia di chilometri da casa, la Asl, attraverso il Coro, si occuperà di organizzare il percorso terapeutico negli altri ospedali. Non solo. La Asl si occuperà di contattare ciascun paziente respinto dal Moscati e di risolverne i problemi anche connessi alla logistica.
Tutte soluzioni che possono solo parzialmente alleviare i disagi che in questo momento si sommano al calvario della malattia. Mi aspetto, a fronte delle soluzioni prospettate dal dg Rossi, un immediato riscontro del contatto tra i pazienti e la Asl, su questo continuerò a vigilare”.

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