24 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Ottobre 2021 alle 20:35:00

Cronaca

Mercatino resta nell’Isola, ora il regolamento


Stesso posto, stesse riserve da parte delle associazioni. Confermato anche per quest’anno il tradizionale appuntamento con il mercato di San Cataldo nelle giornate dell’8, 9 e 10 maggio.

Ben 152 le richieste arrivate al Comune che nei prossimi giorni pubblicherà la graduatoria. C’è posto per 104 bancarelle tra la discesa Vasto e via Garibaldi. “Abbiamo mantenuto la stessa impostazione degli anni scorsi” fa sapere il dirigente della Attività produttive Carmine Pisano “in attesa di definire il nuovo regolamento del commercio su area pubblica. Sarà pronto tra qualche settimana e vi troverà spazio anche la regolamentazione di appuntamenti fissi come le fiere e il mercato di San Cataldo”.

Capitolo a parte invece costituiranno le aperture straordinarie dei mercati rionali: “E’ una questione che tratteremo con le associazioni seguendo l’indirizzo politico della giunta comunale. Più in generale, nel nuovo regolamento ci basiamo sulle recenti normative regionali e comunitarie sulla materia. Per quanto riguarda invece la programmazione su base stagionale, ci rifacciamo alle proposte delle associazioni, riproporremo sicuramente la fiera dell’antiquariato dell’Arca promoter, mentre per domenica prossima il mercatino dell’artigianato “la piazza delle meraviglie” si sposta in via Calamandrei, per farsi conoscere anche in quella zona (la sua sede naturale è piazza Immacolata, ndr)”.

Il mercato di San Cataldo resta motivo di richiamo per gli ambulanti che anche da fuori si sono candidati per l’evento. Per l’edizione 2014, anticipa il dirigente, sicuramente si studieranno nuove regole. Occasione importante e, come tale, spesso al centro di polemiche. Tra chi si dice contrario alla collocazione in città vecchia, tra il traffico e il disordine, c’è la Fivag Cisl. “Siamo stati inascoltati anche quest’anno” dice il segretario Giovanni Castellano “Tutti sanno che dal punto di vista logistico la discesa Vasto non è la sede ideale per il mercato. Ma anche quest’anno la questione non si è voluta affrontare e abbiamo ricevuto solo risposte evasive”. Le alternative? “Continuiamo a ripetere che luoghi ideali sarebbero il lungomare o piazza Garibaldi, ma vediamo fiorire mercatini ovunque, sembra che solo nei nostri confronti ci sia una sorta di chiusura.

Eppure, il fatto che ad esempio ieri, l’apertura dei mercati nel giorno festivo abbia dato ottimi risultati sta a dimostrare come le iniziative, quando ci sono, premiano. Penso che quando c’è da far lavorare non si dovrebbero frapporre ostacoli burocratici”.

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