Cronaca

Agromed, le istituzioni sapevano che il capannone exmiroglio è sottosequestro

Intervento di Gianni Di Pippa, segretario Pd Castellaneta


“Ex Miroglio dopo 15 anni si chiude la vertenza Castellaneta”. Con queste parole il 25 maggio il Sindaco Gugliotti annunciava la fine di un’odissea durata anni per lo stabilimento Filatura & Tessitura di Castellaneta. Oggi apprendiamo dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio On. Mario Turco che Agromed sta valutando altre opzioni vista l’indisponibilità ad utilizzare il sito ex Miriglio posto sotto sequestro da due anni. Era l’8 maggio 2018 quando la Guardia di Finanza di Castellaneta pose sotto sequestro preventivo l’ex stabilimento Miroglio. Le fiamme gialle contestavano al Comune di Castellaneta la realizzazione al suo interno di una discarica abusiva, infatti il piazzale dell’opificio, era stato adibito come sito per lo stoccaggio temporaneo di rifiuti, però tale situazione si sarebbe protratta oltre i limiti configurandosi quindi gli estremi del reato di discarica abusiva. Dopo due anni non siamo a conoscenza dell’evoluzione della vicenda giudiziaria se la Procura della Repubblica di Taranto abbia concluso le sue indagini con l’archiviazione o diversamente con richiesta di giudizio degli stessi indagati. Alcune domande sorgono spontanee: il Sindaco Gugliotti e i promotori del progetto Agromed se ne accorgono solo adesso che il sito è posto sotto sequestro? Quando hanno stilato il cronoprogramma dell’investimento come hanno potuto farlo senza che avessero la disponibilità del compendio? Oltre il danno di questi 15 anni di promesse ed illusioni, infatti non è la prima volta che il Sindaco Gugliotti comunica come chiusa la vertenza, nel 2017 annunciava 90 milioni di investimento da parte della Konner elicotteri e 300 assunzioni, oggi la beffa con un investitore alle porte, ma con un sito inutilizzabile perché il Comune aveva pensato di adibirlo a deposito di rifiuti.

 

Auspichiamo una soluzione positiva della vicenda e che non siano ancora una volta i lavoratori a pagare la malagestione dell’amministrazione Gugliotti.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche