Cronaca

La scuola primaria Chiarelli di Martina Franca vince il premio nazionale “A scuola di futuro”

Martina Franca, Basilica di San Martino
Martina Franca, Basilica di San Martino

LA SCUOLA PRIMARIA “A.R. CHIARELLI” DI MARTINA FRANCA VINCE “A SCUOLA DI FUTURO”,

IL PROGETTO EDUCATIVO PROMOSSO DA SCUOLATTIVA ONLUS E FINDUS

Premio di 1.500 euro destinato all’acquisto di nuove attrezzature e dotazioni digitali utili anche per la didattica a distanza.

Vincitori anche gli istituti gli istituti scolastici di Castrovillari (CS), Vigevano (PV) e  Scilla (RC) 

 

Roma, 6 luglio 2020 – Oltre 4.000 classi e quasi 88.000 alunni che hanno potuto scoprire insieme, divertendosi, i valori della sostenibilità e le basi per un futuro migliore. Questi i numeri e gli obiettivi di “A Scuola di Futuro”, progetto didattico per la scuola primaria ideato e promosso da ScuolAttiva Onlus e realizzato grazie all’impegno e al sostegno pluriennale di Findus, in collaborazione con le più importanti organizzazioni a livello globale in tema di pesca sostenibile e agricoltura sostenibile: MSC – Marine Stewardship Council e SAI Platform.

 

Per questa edizione il progetto si è anche arricchito della collaborazione con il Comitato Italiano per il WFP, l’organizzazione non profit che promuove e sostiene il World Food Programme, la principale organizzazione umanitaria delle Nazioni Unite che fornisce assistenza alimentare nelle emergenze e lavora con le comunità per migliorarne la nutrizione e costruirne la resilienza. La partnership ha come obiettivo quello di promuovere nelle scuole italiane la corretta nutrizione e sostenere il diritto al cibo sano, sicuro e nutriente per noi e le nostre famiglie e per i bambini che ancora oggi nel mondo soffrono a causa di fame e malnutrizione.

 

La classe IV B della Scuola Primaria A.R. Chiarelli di Martina Franca (TA) ha realizzato un piccolo e-book dal titolo: “Noi, insieme verso nuove terre”. Accanto a poesie e pensieri degli alunni aventi come tema il paesaggio marino, da intendersi come evocatore di coraggio e speranza, sono stati raccolti anche opere di esponenti del mondo della Letteratura e dell’Arte che trattano lo stesso tema. Hanno completato il lavoro modellini di barche costruiti dai bambini utilizzando cartone nonché parti di tessuti e/o legni. Grazie a questa proposta, la IV B si è aggiudicata un premio di 1.500 euro destinato all’acquisto di nuove attrezzature e dotazioni digitali utili anche per la didattica a distanza.

 

L’obiettivo del progetto? Quello di avvicinare gli alunni fin da piccoli ad argomenti come la sostenibilità, il rispetto delle risorse naturali, le corrette scelte alimentari e valori positivi che potranno stimolarli a diventare cittadini responsabili del futuro di tutti noi e del nostro Pianeta.

Gli alunni e le classi coinvolte hanno potuto scegliere tra due differenti percorsi tematici (Percorso Mare e Percorso Terra), grazie ai quali hanno potuto intraprendere un viaggio all’insegna del Mare insieme a Capitan Findus e della Terra in compagnia dell’agronomo Fin, figure chiave per avvicinare i più piccoli ai concetti e ai valori centrali per lo sviluppo delle generazioni del futuro. L’obiettivo educativo è quello di sensibilizzare le nuove generazioni, ispirandole ed accompagnandole verso una riflessione sui temi della sostenibilità e nella responsabilità di ciascuno nella costruzione di un futuro migliore.

Il percorso, iniziato in aula, è stato rimodulato a seguito dell’emergenza sanitaria per renderlo adattabile anche alla didattica a distanza, grazie alla condivisione di nuovo materiale informativo e schede didattiche. I bambini hanno poi partecipato al concorso finale che è stato reinterpretato per essere realizzato non solo in aula, ma anche dall’alunno insieme alla famiglia, realizzando un elaborato (un tema o un disegno corredato da un breve commento) che descrivesse un’esperienza personale legata alla scoperta del mare, della natura e della loro salvaguardia.

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche