10 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Maggio 2021 alle 22:30:25

Cronaca

Operaio Ilva ferito, recuperato dopo 2 ore


TARANTO – E’ precipitato da un ponteggio alto quattro metri ed è caduto in un convertitore all’interno dell’Acciaieria 1.

Se la caverà con qualche frattura e più di una contusione Benedetto Monte-murro, 41 anni, operaio addetto alla manutenzione, vittima del nuovo infortunio verificatosi stamattina all’Ilva di Taranto.

Ma ci sono polemiche feroci su quanto accaduto dopo l’incidente. Le operazioni di recupero sono state infatte complicate dal fatto che l’infortunio è avvenuto in un punto raggiungibile solo con l’ascensore interno, fuori servizio.

In una nota dei sindacati – che hanno proclamato sciopero di stabilimento a partire dalle ore 11 di oggi, fino alle ore 7 di domani – si legge che “le Rsu e gli Rls considerano di estrema gravità quanto accaduto nelle operazioni di primo soccorso. Ci riferiamo in particolar modo alla mancanza di un piano di evacuazione, che l’azienda è obbligata a mettere in atto, in particolar modo nelle operazioni di manutenzione impianti. La mancanza di quanto denunciato ha ritardato, di circa 2 ore e mezza, le operazioni di salvataggio dello stesso lavoratore, dall’interno del convertitore numero 3. Quanto accaduto conferma un atteggiamento dell’azienda di totale sottovalutazione, rispetto al tema della sicurezza. In una fase così delicata e importante, nonostante gli infortuni mortali degli ultimi mesi e il pressante impegno di Fim, Fiom e Uilm, delle Rsu e delle Rls, ancora oggi, l’Ilva continua a non fornire le risposte che i lavoratori attendono”.

In una sua nota, invece, l’Ilva “comunica che questa mattina alle ore 8 circa all’interno dello stabilimento è avvenuto un incidente nell’area Acciaieria 1 che ha causato a un lavoratore, secondo i primi accertamenti sanitari, traumi a una spalla gamba e piede sinistro. L’infortunato ha ricevuto prontamente i primi soccorsi dai vigili del fuoco di stabilimento accompagnati successivamente dal personale medico. Le particolari condizioni del luogo dell’incidente hanno complicato le operazioni di assistenza che sono durate circa due ore. La dinamica è in fase di accertamento. Il lavoratore è stato accompagnato in ospedale per tutti gli accertamenti del caso”. Questo pomeriggio i sindacati incontreranno i responsabili aziendali. «Dovranno spiegarci cosa è accaduto – dice Vincenzo Castronuovo, della Fim Cisl – perchè non è possibile che un lavoratore vittima di un infortunio resti tutto quel tempo a terra, isolato, prima di essere tratto in salvo». Gli accertamenti sulla dinamica e sulle eventuali responsabilità sono a cura dei funzionari dello Spesal, Servizio di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro dell’Asl.

 

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