Cronaca

Falsi certificati, rimborsi truffa Asl: 8 denunce


Certificati falsi, truffa vera alla Asl. Otto persone sono state denunciate a piede libero dalla Guardia di Finanza per un raggiro ai danni della azienda sanitaria locale sui rimborsi spese ai trapiantati. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati anche due appartamenti, nove auto e due moto per un valore di circa 140mila euro e che sono nella disponibilità degli otto indagati (sette tarantini e un ginosino).

L’operazione è stata condotta dei finanzieri del Gruppo di Taranto e coordinata dalla Procura jonica per la tutela della spesa sanitaria.

Le persone indagate secondo l’accusa avrebbero esibito false certificazioni mediche che attestavano ricovero e prestazioni specialistiche in ospedali di Modena e Bari ottenendo così soldi a titolo di rimborsi per spese di viaggio, vitto e alloggio sostenute per visite mediche e ricoveri pre-trapianto, previsti dalla legge regionale numero 25/96, ma in realtà mai effettuati.

In una circostanza gli investigatori hanno accertato che uno degli otto indagati per il reato di truffa continuata ai danni di ente pubblico, sarebbe riuscito a ottenere un rimborso di ben 30mila euro. Le Fiamme Gialle del Comando provinciale stanno proseguendo nelle indagini e non è escluso che ci possano essere sviluppi.

I dettagli dell’operazione sono stati illustrati, stamattina, nel corso di una conferenza stampa tenuta nella caserma di via Scoglio del Tonno dal comandante provinciale, colonnello Salvatore Paiano, dal comandante del Gruppo di Taranto, ten. colonnello Giuseppe Dell’Anna e dal suo vice, maggiore Giuseppe Di Noi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche