Cronaca

Raccolta differenziata in Città Vecchia e Borgo, la tessera numero uno al sindaco di Taranto


Il presidente di “Kyma Ambiente – Amiu” Giampiero Mancarelli ha consegnato al sindaco Rinaldo Melucci la tessera numero “uno” per effettuare la raccolta differenziata con i cassonetti ingegnerizzati in Città Vecchia e Borgo.

Dal prossimo 24 agosto l’azienda partecipata del Comune di Taranto inizierà a sostituire i vecchi cassonetti con i nuovi, nei quali si potranno conferire i rifiuti in maniera differenziata proprio attraverso queste tessere, che saranno distribuite a ogni utente dei due quartieri.

È un altro passo nella direzione della copertura totale del servizio, prevista per la fine dell’anno. «Partiamo con la differenziata anche in Città Vecchia – le parole del primo cittadino –, “Kyma Ambiente – Amiu” sta facendo un lavoro eccezionale anche con l’aiuto di diverse associazioni. Siamo in anticipo rispetto alle previsioni e vogliamo proseguire con questa tendenza anche negli step successivi, che ci porteranno ad avviare il servizio al Borgo e poi negli altri quartieri. Con i cassonetti ingegnerizzati sarà tutto più facile, ma serve soprattutto che siano i cittadini a fare il loro dovere: dovranno aiutarci, dovranno fare bene i compiti a casa per garantire il decoro della città».

L’avvio della raccolta differenziata in Città Vecchia e Borgo sarà preceduto da una campagna informativa “on the road”. Calessini e biciclette brandizzati copriranno i quartieri interessati per promuovere i dettagli del servizio, mentre dal 10 agosto sarà disponibile nei pressi della chiesa di San Giuseppe, un gazebo per il ritiro delle card e la distribuzione del materiale necessario per svolgere la raccolta. «Iniziamo la raccolta anche in questi quartieri – le parole del presidente Mancarelli –, saremo in giro per consegnare le card agli utenti e abbiamo previsto anche delle postazioni fisse. Dobbiamo fare in modo che, dopo i quartieri già coperti, anche in questi si possa registrare una gran bella partenza del servizio. Taranto deve diventare la capitale ecosostenibile d’Italia».

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