28 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 28 Luglio 2021 alle 09:59:00

Cronaca

In giro con la refurtiva. Preso un tarantino


TARANTO – In giro per le vie di Ginosa con ingente refurtiva e una pistola scacciacani: preso dai Carabinieri. Nella serata di domenica i militari della locale stazione, durante un servizio di controllo del territorio disposto per il contrasto dei reati cosiddetti predatori e precisamente furti e rapine, hanno proceduto al fermo di pg di Valerio Bongiorno, trentasettenne di Taranto, già noto alle forze dell’ordine e già sottoposto al regime di semilibertà. Il giovane tarantino mentre percorreva la ex SS 580, alla guida di una Fiat Uno di colore grigio, ha notato una pattuglia di carabinieri ed ha cercato di eludere l’eventuale controllo cambiando repentinamente la corsia di marcia.

Inseguito, raggiunto e fermato poco dopo, è stato sottoposto ad un accurato controllo che ha consentito di rinvenire una pistola scacciacani che aveva nascosto all’interno di un borsello. Ma oltre all’arma, che tra l’altro era priva di tappo rosso, sono stati rinvenuti nel bagagliaio della macchina ben 14 utensili edili, tra cui numerosi trapani demolitori professionali e flex, nonché attrezzi vari. Bongiorno non è riuscito a giustificare il possesso del materiale rinvenuto nella vettura. In parte è stato riconosciuto come refurtiva portata via, nei giorni scorsi, da alcune abitazioni di Ginosa e Palagianello. Quindi, considerato il regime di semilibertà a cui è sottoposto, nonché l’ingente possesso di materiale rubato, della pistola scacciacani e del tentativo di fuga, il 37enne è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per il reato di ricettazione. La refurtiva, del valore di circa diecimila euro, è stata sottoposta a sequestro in attesa di essere restituita ai legittimi proprietari. Valerio Bongiorno è stato condotto nella casa circondariale di Taranto a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa della convalida del provvedimento restrittivo da parte del giudice delle indagini preliminari.

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