14 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Giugno 2021 alle 23:07:08

Cronaca

Verso il commissariamento


TARANTO – La Provincia di Taranto potrebbe concludere la sua attività nel peggiore dei modi. Gli arresti del presidente della Provincia Gianni Florido, dell’ex assessore all’Ambiente Michele Conserva e dell’ex segretario generale Vincenzo Specchia (ai domiciliari) segnano un punto di non ritorno nella gestione degli Enti locali tarantini. In caso di impedimento, quindi anche di arresto, la guida dell’Amministrazione provinciale dovrebbe passare nelle mani del vicepresidente. Un “passaggio di consegne” che però, allo stato attuale, è impraticabile. Sì, perché qualche mese fa, Costanzo Carrieri, dopo aver ricevuto l’incarico di presidente dell’Asi, ha rassegnato le dimissioni da assessore ai Lavori pubblici e vicepresidente.

L’incarico, quindi, risulta a tutt’oggi vacante. Secondo la normativa, in casi come questo, a prendere in mano le redini dell’Ente provinciale è l’assessore più anziano. Sarebbe Luciano De Gregorio, assessore alle Politiche del Lavoro, ad assumere la guida dell’Ente. Un incarico che dovrebbe durare relativamente poco. Salvo colpi di scena, Florido si dimetterà da presidente. In teoria avrebbe venti giorni di tempo per tornare sui propri passi. Un arco di tempo durante il quale potrebbe essere De Gregorio a guidare la Provincia. Allo scadere del ventesimo giorno dalla data delle dimissioni di Florido, interverrà lo scioglimento della Giunta e del Consiglio e, successivamente, sarà nominato un commissario. «L’assenza o impedimento di varia natura del presidente e del vicepresidente indicano nel consigliere “anziano” la reggenza dell’Ente – spiega Luciano De Gregorio. Bisognerà vedere quali saranno i reati contestati a Florido. Ad ogni modo non ho ricevuto alcuna comunicazione dalla prefettura». Dunque, sguardo rivolto a Palazzo del Governo che, ironia della sorte, oltre alla Provincia, ospita anche gli uffici della prefettura. «Ho sentito la prefettura – spiega Giovanni Porcelli, segretario generale della Provincia – ho consegnato copia dello Statuto. Spetta a loro decidere, in base allo statuto, come procedere». In ogni caso, il commissario traghetterà la Provincia fino alla abolizione. Difficilmente si tornerà al voto per rinnovare l’Ente provinciale. A proposito, il terremoto che, alle prime luci dell’alba, ha scosso dall’interno la Provincia, arriva proprio alla vigilia delle elezioni amministrative che si terranno in diversi comuni dell’arco ionico: Leporano (dove risiede Florido), Lizzano, Pulsano, Crispiano, Manduria, San Marzano, Palagianello.

Fabio Mancini

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