22 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2020 alle 15:58:24

Cronaca

Catturato latitante albanese a Lido Silvana


Si nascondeva in una casa estiva, a Lido Silvana, il latitante albanese catturato all’alba di oggi, nel corso di un blitz condotto dai carabinieri.

I militari del Nucleo Investigativo del Comando provinciale, con la collaborazione dei loro colleghi delle Compagnie di Taranto, Manduria e Martina Franca e con l’impiego di un elicottero del 6° Nucleo Bari Palese, hanno fatto cadere nelle trappola Adrian Vaka, quarantaquattro anni, residente da tempo a San Giorgio Jonico e condannato lo scorso 28 marzo a 15 anni di reclusione per traffico di droga. Il blitz dei carabinieri ha colto di sorpresa Vaka, che era ancora a letto e non ha avuto il tempo di fuggire.

L’uomo non era armato. I militari hanno, però, rinvenuto 5mila euro in contanti, custoditi in un mobile della camera da letto e diversi telefonini cellulari.

Le indagini, avviate dopo che il presunto trafficante di droga si è reso irreperibile, sono state condotte con metodi “tradizionali”. Gli investigatori hanno indagato anche sulle amicizie dell’uomo, consentendo di mettere sotto osservazione, attraverso delle intercettazioni, alcuni fiancheggiatori che nei quasi due mesi di latitanza gli hanno consentito di mandare messaggi ai familiari. L’uomo ha così evitato accuratamente di parlare con i parenti, sia di persona che per telefono. Numerosi i servizi di appostamento, eseguiti anche con l’ausilio del Nucleo Elicotteri di Bari che ha fornito documentazione fotografica della casa estiva nella quale il ricercato si nascondeva. L’abitazione è di proprietà di una persona residente a San Giorgio Jonico, incensurata.

Era stata già tagliata la siepe nel retro della casa per consentire al ricercato una rapida via di fuga in caso di arrivo delle forze dell’ordine. I continui servizi di appostamento nella zona hanno consentito ai militari dell’Arma di individuare il covo del latitante. I carabinieri nelle prime ore di stamane dopo aver circondato la casa e quindi chiuso ogni via di fuga, vi hanno fatto irruzione, cogliendo l’uomo di sorpresa.
La latitanza dopo una sentenza di condanna riferita ad una operazione dei carabinieri della Compagnia di Martina Franca, risalente a settembre del 2008, nel corso della quale, a San Giorgio Jonico, furono sequestrati oltre sette chilogrammi di eroina purissima del tipo brown sugar. Nella circostanza Vaka era fuggito.

Dopo la cattura è stato condotto in carcere a disposizione del pm Lanfranco Marazia che ha coordinato l’attività di ricerca del Reparto operativo diretto dal tenente colonnello Giovanni Tamborrino, dal capitano Fabio Bianco e dal luogotenente Antonio Bucci.

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