26 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Luglio 2021 alle 14:53:00

Cronaca

“Il vero fallimento di Florido è politico”


Alla presenza dell’on.le Gianfranco Chiarelli, del coordinatore Gino Montanaro, del vicario Renato Perrini  e del vice Luigi Laterza, si è riunito il coordinamento provinciale del PdL per analizzare la situazione politica all’indomani del terremoto giudiziario che ha portato alla fine della consigliatura provinciale.

Presenti anche i tre consiglieri regionali Sala, Lospinuso e Cristella e l’intero gruppo provinciale composto dai consiglieri Santoro, Tamburrano, Franzoso, Gugliotti, Pardo e  Lattarulo.

«Duro il giudizio – si legge nella nota diffusa al termine del confronto interno al PdL – rispetto al modo in cui l’esperienza amministrativa del centro sinistra, dopo oltre otto anni di governo della Provincia, si è conclusa.  Inqualificabile, sul piano politico, la gara dei partiti, che fino a due giorni fa sostenevano, con convinzione, l’amministrazione Florido, per scaricare l’ormai ex presidente e prendere le distanze da ogni responsabilità. Solo poche ore dopo l’arresto di Florido, SeL si precipitava a ritirare la propria delegazione dalla giunta provinciale, con  contestuali dimissioni dei due consiglieri Borraccino e Grimaldi. Non meno  tempestiva l’azione del Pd, di cui Florido ricopre la carica di presidente provinciale, che ha subito seguito l’esempio del partito di Vendola. Dimissioni peraltro stranamente non efficaci».

«La chiusura della esperienza di governo del centro sinistra – hanno rimarcato gli esponenti del centrodestra -, secondo quanto unanimemente concordato dai presenti all’incontro, non può essere correlata alle questioni giudiziarie, come si vorrebbe far credere con la corsa alle dimissioni di Pd e SeL, ma al totale fallimento della gestione politico amministrativa, che riguarda non solo la provincia di Taranto, ma anche l’amministrazione comunale del capoluogo e il governo regionale. Il PdL, confermando la propria consolidata vocazione garantista, e volendo nettamente distinguere il proprio comportamento, rispetto a quanto invece la sinistra ha sempre messo in campo, quando le vicende giudiziarie hanno interessato gli avversari, lascia alla magistratura il compito di verificare la sussistenza di responsabilità penali. Non può tacere però sulle gravi e diffuse responsabilità politiche».

«La provincia targata Florido – hanno insistito i rappresentanti del PdL -, dopo otto anni di gestione, presenta un conto totalmente in rosso: quattrocento lavoratori, tra Isola verde, protocollo informatico, Istituto Paisiello, e altri addetti alle manutenzioni, a rischio licenziamento, nonostante l’aumento della Rca. Infrastrutturazione ferma, strade impraticabili, scuole a pezzi, università in difficoltà. E poi la questione ambientale che coinvolge l’intera filiera istituzionale, nell’asse comune, provincia, regione. Per anni il centro destra è stato additato come la parte politica assente dal dibattito su questa questione. Quanto sta emergendo dagli atti della indagine in corso, prova invece in modo inequivocabile le responsabilità politiche delle amministrazioni di centro sinistra».

«La Regione, in particolare – si legge ancora nella nota -, si è spesa in una defatigante azione di greenwashing, ovvero di puro marketing, aggiungendo al fumo delle ciminiere della grande industria quello del profluvio di parole vuote ed inutili; creando tutti i presupposti, con tavoli, gruppi di lavoro, intese, leggine, per ritardare di fatto ogni azione utile, e necessaria, ad adeguare gli impianti, per assicurare la continuità occupazionale e la tutela dell’ambiente. Per questo Vendola e Stefàno, al netto di ogni responsabilità penale, accertata o da accertare, devono oggi prendere atto del loro totale fallimento, e non solo in riferimento alla questione ambientale, ed assumere le decisioni consequenziali. Un ultima riflessione riguarda le affermazioni di chi oggi parla di classe politica che non ha saputo tenere  la schiena dritta; sicuramente si riferisce alla sua parte politica, al partito di appartenenza, il Pd, e alla coalizione di governo (Pd, SeL, Udc) che da oltre 8 anni gestisce la cosa pubblica in Puglia, nella provincia e in molti dei suoi comuni, compreso il capoluogo Taranto».

Maggiori dettagli saranno illustrati nel corso della conferenza stampa programmata dal gruppo consiliare del PdL della provincia che si terrà lunedì 20 maggio alle ore 12 in via Anfiteatro 4.

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