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21 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 21 Maggio 2022 alle 00:12:00

Cronaca

Mare scuro, c’è l’ordinanza


LIZZANO – Stagione balneare salva. Anche per questa estate il sindaco Dario Macripò ha emanato l’ordinanza con la quale autorizza lo scarico in falda delle acque provenienti dal depuratore che sarebbero alla base del fenomeno della torbidità delle acque antistanti il canale Ostone. Una insolita colorazione bruno-rossastra determinata da una fioritura algale, ossia da un’eccessiva proliferazione di microalghe provocata dall’immissione in mare di elevate percentuali di azoto e fosforo attraverso il canale, ha negli anni passati creato non pochi disagi a bagnanti e gestori degli stabilimenti balneari della zona.

“Ritenuto che – si legge nell’ordinanza del sindaco datata 13 maggio scorso – come indiscutibilmente emerge dalle risultanze a disposizione dell’ente, allo stato, nessun provvedimento adottato in conformità alla lagge che disciplina il convogliamento di acque nel sottosuolo, sarebbe realisticamente adottabile per scongiurare il persistere e l’aggravarsi dell’anomalia ambientale per l’incipiente stagione balneare e la conseguente situazione di pericolo che da essa deriva” il sindaco ordina “la Pura Depurazione (la società che gestisce il depuratore, ndr) e l’Acquedotto Pugliese, con effetto immdiato, nel periodo decorrente dalla pubblicazione dell’ordinanza e fino al 30 settembre prossimo di convogliare, in deroga alla normativa vigente, le acque provenienti dall’impianto di depurazione consortile dei Comuni di Lizzano, Fragagnano e San Marzano di San Giuseppe, nella falda acquidera del sottosuolo, riversandole nel punto accessibile più vicino”. La stessa ordinanza era stata disposta la scorsa estate per cercare di evitare mugugni e disagi ai bagnanti.

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