24 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Gennaio 2021 alle 14:34:27

Cronaca

Spara al rivale dopo un litigio per strada


Ha sparato al rivale, per strada, dopo un litigio scoppiato presumibilmente per motivi passionali.

Paura, stamattina intorno alle 9, all’angolo tra via Liguria e via Corsica. Giuseppe Capobianco, cinquantaduenne tarantino già conosciuto dalle forze dell’ordine, ha esploso un colpo di pistola che ha centrato alla caviglia destra un altro cinquantaduenne. E’ stato arrestato a tempo di record dagli agenti della Squadra Mobile e della Sezione Volanti con le accuse di lesioni aggravate, spari in luogo pubblico e detenzione illegale di arma fuoco.

Dopo una segnalazione giunta alla sala operativa della Questura i poliziotti della Sezione Volante e della Sezione Falchi della Mobile sono piombati tra via Liguria e via Corsica dove pochi minuti prima qualcuno aveva esploso un colpo di d’arma da fuoco.

Sul posto gli investigatori diretti dal dottor Roberto Giuseppe Pititto e dalla dottoressa Carla Durante hanno trovato un uomo di 52 anni ferito alla caviglia destra da un colpo di pistola. E’ stato subito condotto all’ospedale “SS. Annunziata” e affidato alle cure dei medici del pronto soccorso. Le sue condizioni non sono gravi.

Le immediate indagini hanno consentito di individuare l’autore del ferimento. Si tratta di Giuseppe Capobianco che è stato rintracciato e bloccato nel giro di pochi minuti nei pressi della sua abitazione. Condotto negli Uffici della Questura è stato dichiarato in arresto e trasferito nella casa circondariale di largo Magli. La pistola con la quale Capobianco ha sparato al rivale era ancora in suo possesso al momento del fermo. L’arma, una calibro 6.35 con matricola limata, naturalmente è stata posta sotto sequestro.

Dalle prime indagini è emerso che, stamattina, all’ora di punta si sarebbe verificato un primo litigio in via Plateja. Parole grosse e minacce tra Capobianco e il rivale. Poi i due si sono nuovamente incrociati all’angolo tra via Liguria e via Corsica. Capobianco era a piedi, l’altro, invece, in sella ad una moto.

Altra lite e questa volta Capobianco ha tirato fuori la pistola e ha fatto fuoco contro il conoscente. Alla base del ferimento, come detto, contrasti di natura personale.

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