27 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Gennaio 2021 alle 15:19:23

Cronaca

Da cubista a suora, la storia di Anna Nobili


La sua storia ha fatto il giro d’Italia. Un’adolescenza turbolenta e un passato da cubista. Suor Anna Nobili venerdì sarà a Taranto in occasione dei festeggiamenti per la Madonna delle Grazie con la sua Holy dance. Affiancata dalla compagnia Agape porterà in scena una sacra rappresentazione sulla vita di Maria, in linea con il titolo scelto per questa edizione dei festeggiamenti.

“Io ballo con Dio” è invece il libro-memoir al quale suor Anna ha affidato il racconto della sua parabola: da ballerina dello star system a “ballerina di Dio”. “Da ballerina cubista a suora operaia”, suor Anna Nobili nasce a Milano nel 1970 in una famiglia difficile.

A undici anni inizia a lavorare e, poco dopo, diventa anche cubista nei locali più in voga di Milano, negli anni 90. La svolta della sua vita avviene a 23 anni: si impegna a fare varie esperienze di meditazione e di formazione cristiana, finché sceglie di entrare nella congregazione delle Suore operaie della Casa di Nazareth, gruppo religioso femminile che affianca alla preghiera la partecipazione concreta al lavoro delle persone che si assistono spiritualmente. Nel 2008 prende i voti e presta la sua opera nella comunità di Palestrina delle suore operaie dove, in collaborazione con la parrocchia locale, organizza corsi di danza moderna cristiana.

Tornando ai festeggiamenti per la Madonna delle Grazie, organizzati dalla Chiesa a lei dedicata, a Taranto, in via Falanto, gli stessi sono diventati, nel corso degli anni, un evento di fede che investe tutta la comunità parrocchiale e non solo.

Il titolo scelto per questa occasione è “Maria donna della fede”; infatti la Chiesa ha sempre guardato alla madre del Signore come alla “donna della fede” per eccellenza, basti pensare al suo “Sì” pronunciato dopo l’annuncio dell’Angelo, come riporta il Vangelo di San Luca» spiega il parroco don Pino Calamo.

In quest’ottica si svilupperà il programma previsto per le giornate del 30 e 31 maggio e che avrà inizio, giovedì, con l’esibizione, alle 17, della banda in alcune vie del quartiere, quindi alle 17,30, la consacrazione dei bambini alla Vergine Maria; seguiranno la Santa messa (ore 18.30) e la veglia di preghiera (ore 19.30). Sempre giovedì 30 la solenne processione partirà dal sagrato della parrocchia alle ore 20.30 per concludersi alle ore 21.30 con il concerto della grande orchestra dei fiati “G. Ligonzo” diretta dal maestro Angelo Schirinzi.

La processione seguirà il seguente percorso: via Falanto, via Otranto, via Principe Amedeo, via Falanto, via Cesare Battisti, via Quinto Ennio, via Generale Messina e rientro in chiesa. Durante la processione presterà servizio la grande orchestra di Fiati di Conversano. «Venerdì 31 maggio, festa della “Visitazione di Maria ad Elisabetta” e quindi giorno di festa anche per la comunità parrocchiale, con la Santa messa solenne chiederemo a Maria, regina di tutte le grazie, di intercedere per noi presso Dio affinché ci conceda qualsiasi grazia» spiega don Pino.

Al termine della Santa messa, alle 20,30, ci sarà la veglia sulla vita di Maria, con una sacra rappresentazione di suor Anna Nobili e la compagnia Agape. «Sarà questo un evento particolare in quanto suor Anna, ospite in alcune trasmissioni televisive tra cui “Le invasioni barbariche”, da ballerina dello star system è divenuta ballerina di Dio mostrando a tutti come si può ritrovare se stessi nel Signore, danzando su dolci note per gridare a Lui “Gloria e onore nei secoli”». Uno spettacolo di fuochi d’artificio chiuderà i festeggiamenti, intorno alle 22,30.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche