28 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 28 Luglio 2021 alle 02:40:00

Cronaca

Nuova vita per i due mari, i fondi ci sono


Due progetti approvati per i mari di Taranto. Sono state ammesse a finanziamento nell’ambito della Misura 3.12 “Azioni Collettive” due proposte progettuali presentate dal Centro Ittico tarantino.

La società del Comune di Taranto aveva partecipato al Bando Fep 2007-13 del Programma operativo del Fondo Europeo per la Pesca.
L’intervento è finalizzato alla realizzazione di progetti che contribuiscono, attraverso la partecipazione attiva degli operatori del settore, all’interesse di un gruppo di beneficiari o della popolazione in generale.

Nello specifico è stata finanziata con l’importo di 285.000 euro la proposta progettuale “Ristrutturazione della Darsena in Mar Piccolo”, avanzata, come si spiega in una nota del Comune «tenendo conto delle condizioni di degrado del luogo e con ciò proponendo opportuni interventi mirati alla riqualificazione della darsena ed innovare le strutture rendendole più funzionale ed adeguate ai più moderni standard di fruizione».

Nella stessa ipotesi progettuale «si propone la realizzazione di un punto di sbarco, in linea con le più recenti direttive del Ministero della Salute in materia di igiene e sanità, anche tenendo conto della necessità di distribuire al meglio questi siti di servizio sulle coste cittadine». Passa anche il secondo progetto “Palificazioni abbandonate: Intervento nei Mari di Taranto Paint”, che è stato finanziato con un importo di 117.000 euro. Il Centro Ittico, per l’elaborazione di questo progetto, si è avvalso del partenariato del Consorzio Mytilus Tarenti, del Cnr-Iamc di Taranto e delle associazioni di categoria dei mitilicoltori ed ha avanzato una proposta articolata in due step conseguenti. Si inizia, a cura del Cnr, con la mappatura degli impianti abbandonati nelle zone destinate alla mitilicoltura e successivamente si procede all’azione di rimozione delle palificazioni abbandonate ad opera del consorzio produttori “Mytilus Tarenti”.

«Questo intervento favorisce una gestione sostenibile delle risorse naturali di bacini come il Mar Piccolo e il Mar Grande di Taranto, migliora le condizioni di sicurezza sul lavoro e della navigazione». Intanto il Centro Ittico tarantino fa sapere che è in fase di ultimazione la mappatura degli allevamenti presenti nel secondo seno del mar Piccolo.

«Questa attività di monitoraggio e ricognizione permetterà successivamente di formalizzare le concessioni demaniali, come è già avvenuto per le piantagioni del primo seno di Mar Piccolo, anche nell’ottica di rimettere ordine e legalità all’attività della mitilicoltura».

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