07 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 06 Maggio 2021 alle 15:58:04

Cronaca

Offese il sindaco di Taranto su Facebook: condannato per diffamazione aggravata


Fare un uso disinvolto di facebook e degli altri social può costare caro, soprattutto se si offende e diffama il prossimo. Ne sa qualcosa A. L., utente del popolare social network, condannato dal Tribunale di Taranto per diffamazione aggravata nei confronti del sindaco Rinaldo Melucci.
A.L. è stato condannato a mille euro di multa, oltre al pagamento delle spese processuali; è stato inoltre condannato al risarcimento del danno, da liquidarsi in separato giudizio. A.L. dovrà pure pagare 2.700 euro per le spese di costituzione in giudizio. Insomma, aver offeso a più riprese il sindaco gli è costato caro.
A.L. si era reso protagonista di espressioni volgari e commenti offensivi rivolti al sindaco e pubblicati in alcuni post del 2017. Il sindaco aveva quindi deciso di procedere per vie legali.
«L’intento sotteso alla querela e alla costituzione di parte civile nel processo da parte del Sindaco – spiega l’avvocato Fausto Soggia, che ha assistito il primo cittadino – non era quello di ottenere risarcimenti bensì di chiedere all’Autorità Giudiziaria di dare un preciso segnale a tutti coloro che ritengono di essere liberi di poter ingiuriare volgarmente chiunque, protetti da un molto malinteso diritto di libertà di espressione».
Una sentenza che quindi è di monito a quanti ritengono che i social network siano una prateria dove è concesso diffamare, insultare e offendere chiunque. Ora i “leoni da tastiera” sanno che il codice penale e i risarcimenti del danno valgono anche su facebook e simili.

2 Commenti
  1. Alessio 6 mesi ago
    Reply

    Sottovalutiamo il peso che possono avere le parole diffamatorie, soprattutto se diffuse attraverso le moderne tecnologie (come Facebook). Se pensiamo che per questo tipo di reato è prevista la reclusione fino a tre anni, più forse migliaia di euro di risarcimento oltre spese processuali (così dicono gli esperti: https://www.diffamazioni.it/reato-di-diffamazione-cosa-e/ ) dobbiamo stare attenti a non denigrare il nostro prossimo!

  2. Alessio 6 mesi ago
    Reply

    A prescindere dal caso specifico, sottovalutiamo spesso il peso che possono avere le parole diffamatorie, soprattutto se diffuse attraverso le moderne tecnologie (tipo Facebook). Se pensiamo che per questo tipo di reato è prevista la reclusione fino a tre anni, più forse migliaia di euro di risarcimento oltre spese processuali dobbiamo stare attenti a non denigrare il nostro prossimo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche