21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 19:30:12

Cultura

“Stili a confronto” con l’Ico tarantina

La rassegna cameristica nel centro storico di Taranto


Torna nel centro storico di Taranto la rassegna cameristica “Stili a confronto” dell’Orchestra Ico della Magna Grecia, iniziata oggi con il concerto “Gli anniversari”. Presentato, questa mattina, alla stampa, l’evento comprende quattro concerti di musica da camera, uno in più rispetto allo scorso anno, che si terranno, con ingresso libero e inizio alle 10,30, per quattro mercoledì consecutivi nell’ex Caserma Rossarol, sede della Facoltà universitaria di Giurisprudenza, in via Duomo.


“Stili a confronto” è organizzata in collaborazione con il Polo Universitario Jonico – Facoltà di Giurisprudenza e, per il primo anno, con il sostegno di “Programma Sviluppo”, azienda leader nella formazione professionale e aziendale.

Piero Romano ha ringraziato queste due realtà che, seppur in modo diverso, hanno voluto sostenere l’Orchestra Ico della Magna Grecia nell’organizzazione di questa manifestazione: “l’Università degli Studi e Programma Sviluppo rappresentano, seppur in modi e ambiti diversi, eccellenze del nostro territorio nel campo della formazione: aver voluto sposare la nostra rassegna cameristica dimostra come entrambe abbiano inteso che la ‘formazione’ debba sempre prevedere sia la crescita professionale dell’individuo, sia quella culturale che può avvenire solo in un territorio caratterizzato da una offerta culturale ampia e di elevato livello qualitativo”.

Nell’ideazione del programma di ogni concerto il coordinatore artistico Maurizio Lomartire ha seguito un ideale fil rouge. Così nel primo concerto “Gli anniversari” sono stati eseguiti brani di compositori dei quali quest’anno ricorrevano anniversari.

Nel secondo, “Musica al quadrato”, saranno proposte partiture riscritte da compositori partendo dai lavori altrui, mentre nel terzo “Musica al cubo” saranno eseguiti brani composti ispirandosi a elementi “non musicali”, come un quadro, una poesia o episodi di vita vissuta. Nel quarto e ultimo concerto “Tra gioco e scienza” saranno proposte prima eterogenee “assonanze” tra la musica e la scienza, per poi giocare con il pubblico al “Musikalisches Würfelspiel” (“Gioco di dadi musicale”) di Mozart, gioco con dadi e carte musicali che consente di comporre sul momento fino a 29 miliardi di miliardi di miliardi di minuetti diversi.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche