25 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2020 alle 12:51:42

Cultura

Morte dell’on. Pietro Franzoso, si va a processo

Rinviati a giudizio il titolare e il capo cantiere della ditta che stava eseguendo lavori nell’azienda di famiglia. Udienza il 5 febbraio 2014


Morte dell’on. Pietro Franzoso: a processo un imprenditore e un capo cantiere. Il gup, dott.ssa Valeria Ingenito, ha decretato il rinvio a giudizio per concorso in omicidio colposo.

La prima udienza del processo è stata fissata per il 5 febbraio del 2014. 

Nell’udienza che si è tenuta stamattina in Tribunale la  amiglia del parlamentare si è costituita parte civile tramite l’avvocato Angelo Masini ed ha chiesto un risarcimento danni di dieci milioni di euro. 


Nel settembre del 2011 il cancello dell’azienda di famiglia si sganciò dai binari e travolse Pietro Franzoso.  Dopo due mesi il deputato morì al Policlinico  di Bari per le gravi lesioni riportate nell’incidente. Stamattina è stato decretato il rinvio a giudizio per il titolare della ditta che stava eseguendo i lavori e per il capo del cantiere. Dopo la morte  del parlamentare il pm Raffaele Graziano aveva avviato una inchiesta sull’incidente.

Al termine degli accertamenti dei carabinieri (nella foto) e i funzionari dello Spesal  individuarono le responsabilità a carico dell’imprenditore e del capo cantiere che stavano lavorando al nuovo capannone e anche alla sistemazione del cancello di ingresso che il 6 settembre del 2011 all’improvviso si sganciò dai binari e travolse  l’on. Franzoso deputato del Pdl,  che morì dopo due mesi.

Era ricoverato all'ospedale San Paolo di Bari in seguito al grave infortunio subìto il 6 settembre e da allora non si era mai ripreso. Aveva avuto una complicanza renale e i sanitari lo avevano sottoposto a dialisi d’urgenza.

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