Cultura

A 100 anni dalla nascita la rivista “L’Arengo” dedicata a Boccaccio

Sotto la direzione del prof. Paolo De Stefano


La rivista “L’Arengo” organo ormai ultradecennale dell’Istituto di Italianistica presso il Liceo classico “Quinto Ennio” di Taranto diretta e diretto dal professor Paolo De Stefano, dedica l’ottavo quaderno monotematico al “Centenario” della nascita di Giovanni Boccaccio (1313).

La rivista, fra le più longeve nel campo della cultura militante della Scuola Superiore Italiana e fra le più apprezzate nel campo accademico per i non pochi saggi di qualificati docenti universitari, offre un panorama di studi, di ricerche e di approfondimenti ese-getici sull’arte del grande scrittore toscano, da essere, ad oggi, fra le non poche rassegne del centro-studi d’italianistica ad aver onorato Giovanni Boccaccio al quale la letteratura europea deve l’origine e la base di una visione realistica dell’umana esistenza intramontabile nel suo sempre nuovo ed antico costume etico sociale.


L’8° numero porta saggi e studi di illustri docenti: saggi che racchiudono le tematiche diverse dell’opera boccacciana dai “minori” suoi scritti sino al capolavoro del “Decameron”.

Un grande caleidoscopio del sentire artistico, nelle sue novità narrative, dalla favolistica-mitologica alla realtà quotidiana nei suoi aspetti sorridenti e lacrimosi, dal suo vivere gioioso a quello sentimentalmente eroico, sino al sacrificio della vita, insomma non la Divina Commedia di Dante, ma l’umana commedia degli uomini tutti attraverso una costante penetrazione di tutti i moti tristi e cari del cuore.

Saggi di Walter Tammarino, Ruggiero Stefanelli, Antonio Basile, Valerio Pindozzi, Romano Colizzi, Egidia Laneve, Titina Laserra, José Minervini, Raffaele De Tommaso, Luigi Scorrano, Mino Ianne e Paolo De Stefano, recarono un contributo notevole e specifico alla grande arte del Boccaccio e alla cultura italiana ed europea.

Studiosi, non solo di Taranto, ma da Bari e da Lecce hanno illustrato l’opera immortale del grande toscano nei suoi differenti orizzonti artistici.

La preparazione all’opera è durata parecchi mesi e la revisione dei suoi scritti è stata, come sempre, opera precisa e qualificata del professor Mario Lazzarini; la stampa è dell’Editrice Scorpione; mecenate la benemerita Banca del Credito Cooperativo di San Marzano di San Giuseppe, diretta dal dottore Emanuele di Palma con affettuosa partecipazione al grande evento culturale.

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