Cultura

Viaggio nei luoghi della memoria con la bottega dormiente

Nel quartiere delle ceramiche


GROTTAGLIE – Continua il viaggio nei luoghi della cultura e della memoria per gli attori del “Teatro della fede”, questa sera di nuovo in scena con “La bottega dormiente” nel quartiere delle ceramiche, nel piazzale Santa Sofia.

Lo scenario scelto per la rappresentazione teatrale di questo particolarissimo lavoro è una bottega-cattedrale di un fascino indescri-vibile, resa tale anche grazie all’allestimento pensato per l’occasione per questo luogo chiuso da decenni e riaperto, esclusivamente, per l’iniziativa. 


Grazie alla famiglia Spagnulo-Chimenti, lo spettatore sarà catapultato in una dimensione irripetibile che trasforma l’opera in una occasione di riflessione fisica e mentale. Unica nel suo genere e nel panorama culturale regionale, considerate le tematiche affrontate che riguardano la vita popolare dei pugliesi di ieri e di oggi.

Lo spettacolo scritto e diretto da Alfredo Traversa, con Antonella Fanigliulo, Tiziana Risolo, Rino Mas-safra e Tano Chiari, si snoda tra vecchi oggetti d’uso quotidiano e quel che fu un esempio di operosità antica.

Sul palcoscenico gli attori pian piano animeranno storie e personaggi. Durante l’ora di performance teatrale torneranno le maschere ma-gno greche, riaffioreranno oggetti preziosi in viaggio nel mondo. Dal silenzio del sonno riecheggeranno le storie di uomini e donne di valore che con il loro lavoro hanno costruito la storia di questa terra.

La performance teatrale rientra nell’ambito del progetto europeo Talking lands: talks between the lands of Apulia and Greece che vede il Comune di Grottaglie partner, insieme ai Comuni di Fasano, Monopoli (leader partner), Teatro Pubblico Pugliese e, per la Grecia, della città di Parga, della Regione Isole Ionie e della Regione Grecia Ovest.

Il titolo dello spettacolo, “La bottega dormiente”, prende il nome da una iniziativa dello stesso Alfredo Traversa: il regista, infatti,  aprì una bottega di ceramica nell’antico quartiere di Grottaglie nel lontano 1997. Bottega alla quale diede proprio quel nome con il preciso intento di indicare le potenzialità culturali di un lavoro e di un mondo che molti, purtroppo, non conoscono.

Il progetto della compagnia grottagliese, fondato sulla possibilità di narrare la propria storia, offre una imperdibile occasione per riflettere sulle vicende contemporanee attraverso l’antica arte della ceramica.

Gli interventi sonori sono realizzati da Ciro Lupo.

Inizio previsto per le 21,00. Si replica domani. Info: 328:7482683.

 

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