Cultura

“La cultura vale quanto la finanza”

Il convegno organizzato dall’Orchestra della Magna Grecia in occasione del decennale del riconoscimento Ico


"Cultura: origine dello sviluppo” è il titolo del convegno organizzato dall’Orchestra della Magna Grecia in occasione del decennale del riconoscimento Ico (Istituzione concertistica orchestrale) da parte del Mibaci.

L’incontro, previsto per domani, a partire dalle 17, si terrà nella Facoltà di Giurisprudenza del Polo universitario jonico, nel convento di San Francesco (ex Caserma Rossarol), in via Duomo.


L’iniziativa nasce sulla scia del rapporto 2012 di Unioncamere secondo il quale la cultura, in Italia, genera il 5,4% della ricchezza prodotta. Ovvero, 76 miliardi di euro e dà occupazione a 1,4 milioni di persone, il 18,1% degli occupati italiani.

Un settore caratterizzato da tenuta occupazionale, se non addirittura da un trend occupazionale positivo e che, con un impatto ambientale pari allo zero assoluto, rappresenta un caposaldo della cosiddetta “green economy”.

In definitiva, secondo il sopracitato rapporto, la cultura non deve essere vista come alternativa ad altri comparti economici, ma complementare, se non proprio sinergica. E sembra che, nel stro Paese, l’industria culturale sia molto forte proprio nelle regioni e nelle provincie che hanno un manifatturiero evoluto. Al termine dei lavori, inoltre, sarà consegnato il primo premio “Impresa e cultura” consistente in una medaglia appositamente destinata dal Presidente della Repubblica quale Suo premio di rappresentanza: si tratta di un riconoscimento alle imprese che, con lungimiranza, sostengono le iniziative culturali consce che la chiave del rinnovamento del nostro Paese sia investire in cultura e ricerca.

I saluti saranno portati da tre musicisti dell’Orchestra Magna Grecia: il direttore artistico Piero Romano, il direttore principale Luis Bacalov e il direttore musicale, Luigi Piovano.

L’apertura dei lavori sarà affidata al professor Antonio Felice Uricchio, rettore dell’Università di Bari e, a seguire, interverranno lo storico Piero Massafra su “Taranto culla della cultura”, il presidente Confindustria Taranto, Vincenzo Cesareo, su “Economia, impresa e patrimonio culturale”, l’assessore regionale Fabrizio Nardoni su “La Puglia terra di cultura”, Michele Pelillo della Commissione Finanza della Camera dei Deputati su “Sostegno alla cultura in tempi di spending review”, l’amministratore delegato di Shell Italia E&P Marco Brun su “Il nuovo mecenatismo”, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Puglia e Basilicata Antonio Castorani su “Cultura ed occupazione” e, infine, Andrea Pisani Massamormile, presidente di Ubi Banca Carime, su “Economia e Cultura”. A seguire, alle 21, all’Orfeo, si terrà il concerto “Arie di festa” che sarà presentato da Enzo Decaro; con l’Ico tarantina si esibiranno Luis Bacalov, Luigi Piovano e Piero Romano.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche