21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 19:30:12

Cultura

Storia e attualità nel libro di Martelli. La nascita del Pd

Episodi mai raccontati della storia d’Italia di una Prima Repubblica che non sembra mai caduta


BARI – Claudio Martelli torna a Bari, ed ogni volta spuntano inediti ed episodi mai raccontati della storia d’Italia di una Prima Repubblica che non sembra mai caduta.

Questa volta l’occasione è stata la fondazione della associazione Socialisti d’Europa, presieduta dal presidente socialista del Consiglio regionale della Puglia, Onofrio Introna, ed alla quale in poco più di un mese hanno già aderito – come riferisce lo stesso Introna – oltre 300 tra compagne e compagni di tutta la Puglia. Sarà stata una coincidenza, ma la presenza a Bari proprio di Martelli è coincisa con le elezioni primarie del centro sinistra per eleggere il proprio candidato sindaco in vista del voto di maggio. E, quando si dice il destino, a spuntarla è stato guarda caso un altro socialista, Antonio De Caro, figlio del vecchio Psi e del nuovo Pse. Perchè, per un’altra incredibile coincidenza, De Caro è stato scelto proprio da Renzi, il neo segretario del Pd e nuovo premier italiano, che sempre in questi stessi giorni ha finalmente deciso di traghettare i democratici italiani nel Partito Socialista Europeo.

Sentendo Martelli, si scopre ora che lui, proprio da Bari in occasione dell’ultimo vero congresso del Psi nel ‘91, aveva prefigurato la nascita di un grande partito democratico italiano: “Una proposta che allora passò in secondo piano – racconta l’ex delfino di Craxi – perchè in quello stesso congresso fece più notizia il mio attacco al Papa”.

Il partito democratico che ipotizzava Martelli oltre venti anni fa è poi nato, anche se con un percorso diverso. “Il mio partito democratico avrebbe dovuto contenere tutti i figli del socialismo, da noi ai social democratici ai comunisti. Quello che è nato e c’è tutt’oggi è una cosa diversa. E’ l’incontro di due chiese, quella comunista e quella cattolica. E francamente io che diffido di una chiesa, due insieme mi fanno paura”.

Dove il ragionamento di Martelli si sposa con la più stretta attualità? “Io ho sempre sostenuto che per battere la nuova destra bisognava abbattere la vecchia sinistra. La vittoria straripante di Matteo Renzi ci porta ad un esito paradossale che porta i comunisti per la prima volta fuori dalla storia della sinistra storica”.

Questo e altro nell’ultimo libro di Claudio Martelli, dal titolo “Ricordati di vivere” edito da Bompiani. Un libro che pare di una attualità incredibile “ma non perchè io sono uno sciamano – si difende Martelli – ma perchè l’Italia si è fermata da tanto tempo, anche se non dappertutto”.

Nel suo intervento Introna ha poi concluso dicendo: “Spero che Socialisti d’Europa ricalchi buona parte del percorso di Politeia: molte delle questioni etiche poste all’attenzione all’epoca dei fatti raccontati non hanno tutt’ora avuto risposte se non nell’impegno e nelle battaglie anche socialiste per promuovere le libertà. Ecco perchè la cultura, i principi e le idee politiche e programmatiche del socialismo europeo vanno ancora e sempre sostenuti con forza”.
 

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