Cultura

Un teatro virtuale in 3D nel Museo Archeologico di Taranto

"MarTa racconta, storie virtuali di tesori nascosti" è la novità aperta al pubblico dal 28 marzo


Domani, giovedì 27 marzo, alle 11.00, presso la Sala degli Incontri del Museo Nazionale Archeologico di Taranto, verrà presentato in anteprima il progetto MARTA RACCONTA. Storie virtuali di tesori nascosti, fruibile nel “Teatro virtuale” allestito nello stesso Museo.

Lo rende noto un comunicato diffuso dal Museo Archeologico di Taranto. Il progetto è stato realizzato dal CNR-IBAM di Lecce in stretta collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia, avvalendosi di un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia.

Sistemi innovativi consentono la visita virtuale di tre monumenti funerari della necropoli di Taranto, reinterrati o attualmente inaccessibili (Tombe Gemine di via Sardegna, Ipogeo delle Gorgoni di Via Otranto, Tomba dei festoni di via Crispi), i cui corredi sono in parte fruibili nelle nuove sezioni espositive del MARTA.

La ricostruzione in 3D degli ipogei è stata accompagnata dalla raccolta della documentazione d’archivio, dallo studio dei materiali e da una serie di indagini e analisi conoscitive, a carattere multidisciplinare, a cura dei ricercatori del CNR-IBAM che hanno consentito di proporre su base scientifica le ricostruzioni cromatiche delle pitture parietali e dei rivestimenti, oggi perduti, di alcuni reperti.

Le tre sepolture monumentali presentano caratteri architettonici e decorativi diversi, sono inquadrabili fra la seconda metà del IV e il II secolo a. C. e si distribuiscono in settori diversi della necropoli della città antica.

Il “Teatro Virtuale” si basa su una piattaforma di fruizione Real Time 3D stereoscopica (immersiva), implementata da un sistema di navigazione senza l’utilizzo di sistemi tradizionali, che consente di interagire con il programma muovendo semplicemente un braccio.

Alla presentazione pubblica del progetto, nel pomeriggio del 27 marzo, alle 17.00, interverranno Luigi La Rocca (Soprintendente per i Beni Archeologici della Puglia), Antonio Castorani (Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia), Daniele Malfitana (Direttore Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali del CNR), Antonietta Dell’Aglio (Direttore del MARTA), Teresa Giannotta e Francesco Gabellone (Ricercatori IBAM-CNR).

Dal 28 marzo il Teatro Virtuale sarà aperto, in orari prefissati, ai visitatori delle collezioni del MarTa (per informazioni tel. 099/4532112).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche