Cultura

Aspettando la notte della cultura. Si parte

Prende il via questa sera la manifestazione che animerà il Borgo e la città vecchia


Solo nel primo giorno su Facebook ha superato i 1.000 “like”; oltre 1.900 click sui post e 11.500 le visualizzazioni in 48 ore: ci riferiamo, per intenderci, alla pagina “Notte della cultura Taranto” che sul noto social network sta spopolando.

A conferma dell’attesa e, soprattutto, della curiosità che ruotano intorno a questo evento che sabato, 31 maggio, animerà parte del Borgo e tutta la città vecchia, dalle Colonne Doriche in poi, con una serie di iniziative di arte varia.

Il vasto programma, presentato questa mattina alla stampa alla presenza dell’assessore al Marketing territoriale e Turismo, Cisberto Zaccheo, prevede letture e presentazioni di libri, visite guidate nelle chiese e fra i siti culturali, attività varie per i bambini, musica ed editoria.

Il tema scelto per la manifestazione è “L’altro”, proprio a sottolineare la finalità dell’iniziativa: lanciare, cioè, segnali significativi attraverso vari linguaggi artistici in una città illuminata a giorno fino a notte inoltrata e che assumerà un a-spetto ed una fruibilità diverse dal solito.

Già a partire da questo pomeriggio, dalle 18 e fino alle 22, si comincerà a respirare nell’aria quell’atmosfera che, poi, sabato, avvolgerà e coinvolgerà i tarantini: Con “Aspettando la notte della cultura”, infatti, si darà la stura all’appuntamento nel centro per l’infanzia “Acclavio kids” dove è prevista “La serata della cultura per l’infanzia. Serata alla quale parteciperanno la “Piccola orchestra di Taranto”e durante la quale sarà proposto ai più piccoli uno spettacolo per burattini, letture ad alta voce e giochi di gruppo guidati.
Domani,  alla libreria Mondadori (in via De Cesare), la giornalista Nadia Toffa – uno tra i volti più noti della trasmissione “Le Iene” – presenterà “Quando il gioco si fa duro”, un libro forte e di denuncia.

Ma, come si accennava, nella serata di sabato si concentrerà la maggior parte delle iniziative in programma: le strade della città si trasformeranno in un grande palcoscenico sul quale andrà in scena “Standing pianos”, ovvero performance libere che avranno, come protagonisti, quanti decideranno di cimentarsi in esecuzioni estemporanee (a sorpresa, anche volti noti della musica italiana) su uno dei tanti pianoforti collocati per i vicoli del Borgo antico.

Le Chiese del Carmine, San Cataldo e San Pasquale resteranno aperte al pubblico fino a mezzanotte e, al loro interno, saranno installati dei videoproiettori che proietteranno immagini curate da “Rosso Contemporaneo”, a firma di tre importanti videomaker (progetto “Epidermide”).

Media partners de “La Notte della Cultura”: Taranto Buona Sera e l’emittente televisiva “Studio100 Tv”.

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