Cultura

Il bisso: storia di un’arte antica

Grazie ad un lungo ed accurato lavoro di studio e di ricerca degli alunni della scuola “Colombo” rivive in un libro una tradizione tarantina


“Raccontiamoci… il bisso – Storia, curiosità e attualità di un’arte antica”  è il titolo del libro che sarà presentato questa sera, alle 18, nella “Sala Resta” della Camera di Commercio (in vale Virgilio) dalla giornalista Alessandra Cavallaro.

Frutto del lavoro di ricerca e studio realizzato nel corrente anno scolastico dalla Scuola Secondaria di 1° grado “C. Colombo” di Taranto, il volume nasce come risposta ad alcune domande che gli studenti si sono posti una volta di fronte ad un enorme valva di “Pinna nobilis”, durante una visita ad un museo.

“Che cos’è il bisso?”, “ma si produceva proprio a Taranto?”, “è proprio una fibra naturale?”, “come si produceva?”, “perché non si produce più?”, “la Pinna nobilis si trova ancora nel nostro mare?”: proprio a questi e ad altri quesiti intende rispondere il progetto di ricerca multidisciplinare “Raccontiamoci… il bisso” destinato agli alunni delle classi 1^F e 2^ F dell’anno scolastico 2013-2014. Progetto coordinato dalla professoressa di lettere Rosetta Gomierato ed attuato dai docenti Valentina Pucci e Valentina De Grandis di arte ed immagine e da Angela Picciarelli di matematica e scienze.

L’elaborazione di questo accurato testo storico e scientifico arriva dopo un lungo percorso didattico di ricerca documentale ed iconografica, anche con visite guidate presso la Biblioteca “Acclavio”, l’Archivio di Stato di Taranto e il Museo Etnografico “Majorano”,.
Tra le sue pagine è possibile leggere le suggestioni e le riflessioni scaturite in mesi e mesi di lavoro traslate, tra l’altro, dagli alunni in componimenti, poesie e dipinti.

Il bisso, lo ricordiamo, nell’antichità era il tessuto più pregiato e costoso con cui venivano realizzate le tuniche dei personaggi più in vista della società. Tutti manufatti nella cui produzione Taranto era uno dei principali centri del Mediterraneo. Fibra tessile di origine animale, il bisso è una sorta di seta naturale marina ottenuta dai filamenti che secerne principalmente la “Pinna nobilis”, un mollusco di grandi dimensioni considerato, oramai, a rischio di estinzione a causa della pesca indiscriminata e dell’inquinamento.
La serata sarà aperta dal saluto del dirigente scolastico Massimo Romandini. In seguito, introdotti da Rosetta Gomierato, durante l’incontro sono previsti gli interventi dei docenti che hanno partecipato al progetto.

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