12 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Maggio 2021 alle 06:11:00

Cultura

L’origine dell’universo, Taranto incontra Marco Bersanelli

Lo scienziato di fama mondiale ed autentica autorità nell’astronomia e nell’astrofisica è atteso a Taranto il 21 luglio, alla parrocchia di Santa Rita


C’è attesa per l’arrivo a Taranto di Marco Bersanelli,  scienziato di fama mondiale e autentica “autorità” nell’astronomia e nell’astrofisica, sabato 21 giugno nella nostra città per dibattere sul tema “Origine e creazione nell’universo del big bang”.

L’evento –  reso possibile dal sostegno di “So.Rat Rappresentanze Srl” partner Carestream Healthun – è fissato per le 19,30 nell’Aula Magna “Giovanni Paolo II” della parrocchia di Santa Rita (in piazza Santa Rita).

Lo scienziato milanese ha dichiarato recentemente che “La scienza moderna, prodigiosamente efficace nella sua capacità di descrivere la natura fisica dell’universo, non è tuttavia in grado di rispondere all’esigenza profonda di un significato esauriente per l’esistenza dell’uomo e del mondo”.

Sempre secondo Bersanelli “La scienza ha soppiantato le antiche leggende mitologiche sull’origine del mondo, ma ha lasciato intatta la domanda sulla creazione come origine ultima di tutto ciò che è. Oggi più che mai la bellezza e la vastità del cosmo, svelata dal linguaggio della scienza moderna, ci interroga e può farci riscoprire l’esigenza di un senso ultimo del reale con inaspettata urgenza e profondità”.

Anticipando alcuni temi che tratterà a Taranto, ha spiegato che “Oggi la scienza moderna ci permette di indagare la natura fisica dell’universo con crescente profondità.

Recentemente la cosmologia ha segnato una serie di passi avanti, grazie a misure che ci consentono di scandagliare con crescente precisione regioni distanti dello spazio-tempo.

Il satellite europeo Planck, lanciato con successo nel 2009, ha permesso di ricostruire l’immagine ad alta definizione dell’universo neonato e di individuare i principali parametri che governano la composizione, la geometria e l’evoluzione del cosmo”.

“Ma fin dall’antichità l’osservazione del cielo – ha concluso – ha segnato profondamente la coscienza e l’immaginazione dell’uomo, suscitando domande sulla natura degli astri e, al tempo stesso, evocando l’esigenza di un significato per l’esistenza. La tradizione giudaico-cristiana si è distinta dai miti pagani sull’origine del cosmo e ha introdotto un’originale concezione di ‘creazione’ intesa come radicale dipendenza di ogni cosa – compresi spazio e tempo – dal creatore”.

Docente di Astrofisica e Meccanica all’Università degli Studi di Milano e collaboratore presso lo Iasf, l’Istituto Nazionale di Astrofisica, Bersanelli è, inoltre, presidente della Fondazione “Sacro cuore” per l’educazione dei giovani. Il famoso scienziato sarà introdotto da Mons. Luigi Romanazzi, docente di Teologia dogmatica presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Romano Guardini” di Taranto.

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