Cultura

Taranto, il culto dell’Addolorata e la sua confraternita

Al via una mostra nell'ipogeo Baryon


La Confraternita di Maria SS Addolorata e San Domenico stasera nell’ambito dell’Isola che vogliamo inaugura nell’Ipogeo Baryon a Taranto vecchia una mostra dal titolo “Il culto della Vergine Addolorata a Taranto e la sua confraternita”. Il Consiglio di Amministrazione della Confraternita ha voluto così accogliere il richiamo di mons Santoro che ha posto nuovamente la sua attenzione sulla città vecchia e sui suoi abitanti ed ha allestito tre spazi espositivi all’interno dell’Ipogeo Baryon di via Paisiello concesso per l’occasione dalla famiglia Santamato.

L’esposizione, progettata dagli stessi confratelli e consorelle dell’Addolorata, si esplica attraverso l’osservazione di pannelli fotografici espositivi, attraverso la visione di antiche riprese filmate inerenti le funzioni religiose organizzate dalla Confraternita ed attraverso l’ammirazione degli oggetti propri della stessa Confraternita come antiche troccole, storici bussolotti, vecchie mozzette e antichi simulacri: per l’occasione la scultura lignea del Gesù Morto conservata in oratorio troverà collocazione proprio all’interno del bellissimo Ipogeo insieme ad un antichissimo simulacro di una Addolorata che la confraternita conserva in Sant’Agostino.

Sarà montata anche una processione in miniatura che la maestria di un confratello ha reso oramai famosa. Il simulacro dell’Addolorata, gelosamente custodito dalla Confraternita dell’Addolorata nel trecentesco Tempio di San Domenico, viene portato alla venerazione dei Fedeli solamente due volte l’anno: durante il pellegrinaggio della notte del Giovedì Santo e durante la Festa Grande, che da secoli si svolge nelle settimane a cavallo del 15 settembre, nella terza domenica del mese. La mostra sarà visitabile nei giorni 13, 16 e 20 settembre dalle ore 20 alle 24.

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