Cultura

Taranto città dell’arte e della cultura. Le Giornate europee del Patrimonio

Sabato e domenica incontri e visite guidate nei musei, biblioteche civiche ed antichi palazzi


In occasione della 31^ edizione delle “Giornate europee del patrimonio” oggi e domani, in tutta l’Italia, fino alle 24 resteranno aperti al pubblico i principali musei, monumenti ed aree archeologiche.

Una serie di iniziative culturali sono state programmate anche a  Taranto: la nostra città, infatti, ha aderito alla manifestazione che, lo ricordiamo, fu ideata nel 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione europea con l’intento di potenziare – e favorire – il dialogo ed uno scambio culturale quanto mai continuo tra le nazioni europee.

Per l’occasione, nelle due giornate, il pubblico potrà visitare i luoghi della cultura del capoluogo jonico.

Open days, dunque, nella Biblioteca Civica “Acclavio”  che si presenta alla città attraverso visite guidate programmate dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20: tutti i cittadini sono chiamati a scoprire – o riscoprire – gli ampi spazi della struttura ed i suoi tesori. Quei libri antichi e rari – per intenderci – che insieme alle opere moderne, ai periodici, agli attuali materiali multimediali, dal lontano 1860 ad oggi hanno scritto la storia della comunità locale.

Sarà istruttivo e divertente conoscere dove e come sono custoditi. Ai visitatori, inoltre, saranno illustrati tutti i servizi che la biblioteca offre. Ed al termine della visita guidata, farà seguito un incontro con il responsabile della Biblioteca e con i suoi collaboratori, al fine di soddisfare eventuali curiosità o dissipare dubbi.

Anche il Museo Diocesano MarTa (in corso Umberto) ospiterà oggi una serie di iniziative culturali che contribuiranno a rendere ancora più piacevole – se possibile – la visita alle ricche collezioni del percorso permanente.

Su tutte “Note musicali”, concerto che oltre al Museo di Taranto coinvolge quelli di Napoli, Melfi e la “Galleria nazionale di arte antica” in Palazzo Barberini (a Ro-ma), città tutte protagoniste del progetto “Poli museali di eccellenza nel Mezzogiorno”, promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dal Dipartimento per lo sviluppo e la Coesione Economica ed attuato dall’agenzia nazionale “Invitalia”.

Il concerto, affidato all’Accademia di Santa Cecilia, una delle più antiche istituzioni musicali al mondo (1585), vedrà esibirsi un “Quartetto d’archi” formato dai violinisti  William E. Chiquito Henao, Soyeon Kim, Stefano Trevisan (viola) e  Giacomo Menna (violoncello). In repertorio musiche di W. A. Mozart (Quartetto per archi in do maggiore K465 “delle Dissonanze”).

Tre le esibizioni previste: la prima alle 17 nella Sala IX; la seconda alle 19 nella Sala XIV e l’ultima alle 21 (su invito) nel Chiostro degli Alcantarini.

Con un biglietto simbolico di 1 euro (esoneri come da normativa), inoltre, sarà possibile non solo visitare il Museo dalle 8,30 alle 24 (chiusura biglietteria ore 23,30), ma godere di sculture, oli e disegni di uno degli artisti più significativi del Novecento nella mostra “Giacomo Manzù e le sue donne”, in un confronto dialettico con il mondo femminile della Taranto greca e romana.

Negli orari prefissati sarà possibile anche fruire del teatro virtuale che consente, attraverso un filmato 3D, di scoprire alcune tombe monumentali non accessibilidella necropoli ellenistico – romana.

Domenica, invece, toccherà a Palazzo Pantaleo (in città vecchia) aprire le sue porte a quanti vorranno conoscerne la storia, oltre ai suoi attuali contenuti, avvalendosi della conoscenza di studiosi dell’antico edificio ed esperti del settore.

Chiunque voglia partecipare, poi, a visite guidate gratuite può leggere le modalità di partecipazione visitando il sito www.museotaran-to.org .

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