Cultura

Daniele Rustioni lascia la direzione dell’Orchestra del Petruzzelli

La decisione maturata per effetto delle vicissitudini economiche della stagione scorsa


BARI – A seguito del CDA della Fondazione Petruzzelli di fine luglio il sovrintendente, Massimo Biscardi, rivelò che il bilancio del teatro barese non era in pareggio – come affermato lo sccrso anno dal suo predecessore Carlo Fuortes  (“casualmente” alle prese con le dimissioni improvvise dall’Opera di Roma di Riccardo Muti) – precisando che il bilancio del 2013 si era chiuso, in realtà, con 2 milioni di deficit.

Conseguentemente, era apparso chiaro,  per la sopravvivenza del teatro stesso, che fosse necessario sacrificare in parte la stagione lirico-sinfonica in corso per chiudere in pareggio il bilancio del 2014. Tale decisione ha avuto come conseguenza la soppressione delle due opere previste, “Il trittico” di Puccini con la direzione di Daniele Rustioni in ottobre e “Lucia di Lammermoor” di Donizetti in novembre.
In seguito a tale decisione il direttore Rustioni ha scritto un’ingenerosa lettera al sovrintendente della Fondazione Petruzzelli,  Massimo Biscardi ed al presidente della stessa, Antonio De Caro, Sindaco di Bari, annunciando la sua volontà di dimettersi, “per il disinteresse della politica o per lo meno di quella che ha usato ill teatro per mandare messaggi trasversali”.

Ciò , secondo il direttore Rustioni, ha portato il Cda a prendere la decisione di cancellare le due produzioni di quest’autunno e, inoltre, la strategia del risparmio in atto sta per essere applicata anche alla stagione 2015.

Pronta la replica del sovrintendente Biscardi che ha voluto precisare di  non aver trovato a Bari una politica disinteressata, né ha percepito la sensazione della presenza di messaggi trasversali.

Al contrario, pur nelle enormi difficoltà del momento, il sovrintendente ha precisato:  “esiste una straordinaria tensione in favore della crescita culturale della città e il segnale del Sindaco Decaro di stanziare, non appena insediatosi, due milioni per il Petruzzelli, ne è un e-sempio”.

Biscardi ha poi difeso la scelta di un “percorso duro e difficile, ma “scelto unanimemente per il bene non di noi stessi ma della Fondazione Petruzzelli”.

Biscardi poi, ricordando che il contratto di direttore musicale scade il 31 gennaio 2015, ha precisato che le produzioni previste all’interno di un anno di attività prevedono due produzioni operistiche e tre concerti sinfonici.

Le produzioni operistiche dell’ultimo anno  sono la Traviata (diretta nel marzo scorso) ed il “Trittico” , cancellato per i famosi tagli.
Il programma sinfonico del 2014 andrà regolarmente a termine il 24 ottobre e per il recupero dell’opera soppressa il sovrintendente, ha scritto a Rustioni: “Ti avevo chiesto di recuperare la produzione annullata con la direzione di Macbeth nel maggio 2015. Recupero che non hai inteso accettare preferendo la direzione di un’opera al San Carlo nello stesso periodo”.

Dispiace perdere un bravo direttore d’orchestra come Rustioni, per fortuna, abbiamo in Italia altri bravissimi e giovanissimi direttori come per esempio Giacomo Sagripanti o Andrea Battistoni.

In ogni caso, il sovrintendente ha annunciato nuove prestigiose collaborazioni per il teatro barese.

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