Cultura

Tra cultura e spiritualità per la “Sopravvivenza e vita eterna”

Al via la diciassettesima edizione del Convegno nazionale di studi


Cultura e spiritualità alla diciassettesima edizione del Convegno nazionale di studi organizzato dall’associazione onlus “Sopravvivenza e vita eterna”. Il tema prescelto quest’anno dal Comitato organizzatore – presieduto da Gemma Cometti – è “Cultura e spiritualità”. Il convegno si chiederà domani nei saloni dell’hotel “Mercure Delfino”, con il patrocinio del Centro Servizi Volontariato di Taranto, della Asl Taranto 1, del Comune di Taranto, e della Commissione per le Medicine e le pratiche non convenzionali dell’Ordine dei Medici di Taranto.

Sino a domani gli interventi di studiosi della materia provenienti da tutta Italia e dall’estero:  fra gli altri lo scrittore Gian Marco Bragadin (Milano), da Varese il ricercatore Adamo Cirelli, lo scrittore Umberto Di Grazia (Roma), la ricercatrice e psicologa Carmen Di Muro (Lucera), l’oncologo e immunologo torinese Maurizio Grandi, lo scrittore Alberto Lori, l’immunologo Cesare Santi. Nel corso dei lavori ascoltato un documento inedito: la registrazione di una conferenza tenuta nel dicembre del 1986 all’hotel Hilton di Milano da padre Pellegrino Ernetti, nella quale l’eminente studioso descrive i primi esperimenti di metafonia effettuati nell’Università Cattolica insieme a padre Agostino Gemelli.

Domani mattina – prima della consueta “Finestra sulla solidarietà” affidata a Cesare Santi e al suo lavoro di volontariato a Calcutta – sarà ospite del Convegno l’ingegnere sovietico Mark Komissarov, che parlerà sul tema “La cecità può andare via per sempre”, illustrando il suo rivoluzionario metodo che consente di leggere anche ai non vedenti. Komissarov sarà presentato dal neurochirurgo barese Enrico Pierangeli. Data l’eccezionalità dell’evento e l’interesse suscitato dal tema, all’intervento di Komissarov sarano ammessi anche i non iscritti convegno.

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