Cultura

La nebbia ferma Bauman. L’aereo non parte, slitta l’incontro

La sfida: una democrazia profonda che nasca dal confronto delle idee


A causa della nebbia, l’aereo di Zygmunt Bauman del 27 novembre 2014 non è potuto partire da Leeds, città inglese nella quale risiede il famoso sociologo. Ieri, infatti, sono stati cancellati tutti i voli in partenza dall’aeroporto di Leeds Bradford (http://www.channel 4.com/weather/fog-strikes-uk-airports-cancelling-many-flights).

Di concerto col rettorato dell’Università del Salento, si è deciso di rinviare la cerimonia di consegna della Laurea Honoris Causa a data da destinarsi. La professoressa Wojciechowska è in stretto contatto con lo staff di Bauman per organizzare l’evento nel mese di aprile 2015.

La prof.essoresa Wojciechowska riferisce che “Bauman ha anche provato in tutti i modi di trovare una soluzione alternativa , ma le condizioni atmosferiche avverse hanno impedito qualsiasi altra opzione in tempo utile per l’evento. Bauman è molto dispiaciuto per l’accaduto, ma ci tiene a venire in Puglia per onorare i suoi impegni con gli atenei pugliesi e, soprattutto, con la gente che si appassiona e si identifica con le sue idee”.

L’evento era in programma domani mattina alle 10, nella ex caserma Rossarol (già convento di San Francesco, in via Duomo, Città Vecchia), sede principale del Polo universitario jonico. Un imperdibile appuntamento con il sociologo di origine polacca Zygmunt Bauman, reduce dalla laurea honoris causa tributatagli dall’Università del Salento. Un evento che, ora, slitta. Bauman avrebbe dovuto dialogare con l’investigatore della “società liquida” Barbara Wojciechow-ska  Bianco, docente emerita dell’Unisalento. Prolusione del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi Aldo Moro di Bari, Antonio Uricchio. Intervengono Daniela Caterino e Bruno Notarnicola.
La conversazione con Bauman aveva e  avrà per tema “Vita tra online e offline”. L’evento è organizzato in collaborazione col Soroptimist club di Taranto; l’ingresso è libero e gratuito.

Bauman è noto anche al grande pubblico per la sua folgorante definizione di quella postmoderna come di una “società liquida”. Dopo altre investigazioni che hanno riguardato l’Olocausto ed il suo impatto sulla società mondiale (Bauman è di origini ebraiche), la “banalità del male” e l’erosione di senso civico e strutture sociali operata dal consumismo e da un rozzo neoliberismo, il sociologo è approdato allo studio dei vari aspetti di quella “società liquida” laddove, con lo sgretolamento del tessuto sociale e l’esaltazione di una falsa libertà individuale che sconfina in realtà nell’arbitrio, ed in un conformismo consumistico omologante quanto se non più di quello collettivistico, la politica perde significato e si sviluppa quella profonda, angosciosa sfiducia esistenziale che caratterizza l’Uomo occidentale del XXI secolo.

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