Cultura

Taranto accoglie Bauman

Il sociologo e filosofo di origini polacche, tra i maggiori pensatori viventi, sarà ospite della sede tarantina dell’Università degli Studi di Bari


Dopo il doppio forfait di novembre venerdì, 17 aprile, Taranto vivrà un momento di grande cultura grazie alla presenza di Zygmunt Bauman, uno dei maggiori pensatori viventi.

L’incontro si terrà, alle 18, nella sede tarantina dell’Università degli Studi di Bari (in via Duomo).

Durante la conferenza in programma, il sociologo e filosofo di origini polacche,  toccherà molti aspetti della nostra esistenza, a partire dal rapporto con la vita digitale.
Sabato 18 aprile, invece, alle 17,30,  Bauman sarà presso il cineteatro Spadaro in piazza dei Martiri (a Massafra), su invito dell’Università Orazio Bianco.

Nel Comune della provincia jonica Bauman dialogherà con Barbara Wojciechowska, professore emerito dell’Università del Salento, membro dell’Académie de France e Presidente dell’Università “Orazio Bianco” Osservatorio antropologico del mondo che cambia (associata all’Istituto Bauman dell’Università di Leeds ed all’Università di Varsavia).

Anche docente emerito dell’Università di Leeds, Bauman è un eminente studioso della postmodernità e della globalizzazione. È sua la definizione di società liquida.

Secondo il sociologo, la nostra esistenza ha conosciuto, con la rivoluzione digitale, l’impatto con una divisione: quella tra la realtà virtuale online e quella offline, quotidiana.
Per lo studioso la rete è parte del progresso, ma porta con sé anche un numero di “perdite collaterali”. L’automatizzazione del lavoro, ad esempio, causa diminuzione di posti di lavoro “umani” sia nell’industria pesante che nel lavoro intellettuale.

Un esempio di questa dicotomia tra guadagno e progresso è dato dall’enorme successo di Facebook, il social network che ha fondato la sua espansione sulla necessità avvertita dagli uomini di essere visti e non essere più soli.

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