Cultura

La Notte della Cultura. Il programma dell’iniziativa

La presentazione della manifestazione che si terrà sabato


“La cultura è l’unico elemento identificativo di una nazione, che può cambiare completamente il destino di un popolo. Con questo evento volevamo dare un segnale forte di ritrovamento del valore del senso di appartenenza al nostro territorio”. Nelle parole dell’Assessore alla cultura Vincenza Vozza, del Comune di Taranto, la filosofia che anima “La notte della cultura”, iniziativa che torna a Taranto, in città vecchia, sabato 13 giugno.

Luogo che si animerà grazie agli eventi più diversi, che spazieranno dalla letteratura all’arte, dalla musica al teatro.

Ma questo ambizioso progetto non si ferma al capoluogo jonico, abbraccia infatti la Puglia meridionale, puntando a ridare luce all’immagine della cultura, eliminando quello “strato di polvere” che la rende agli occhi di qualcuno poco attraente, per portare nei centri storici i valori dell’identità.

Ad essere coinvolte, quest’anno, dopo lo straordinario successo della scorsa edizione, anche le città di Ostuni (nella notte tra il 25 e il 26 luglio) e Galatina (28 e 29 agosto). E per il 2016 gli organizzatori contano di avviare una collaborazione anche con Matera, capitale europea della cultura 2019. Non ci sarebbe luogo più indicato ad ospitare un evento del genere.

Promuovere il turismo e l’economia del territorio è l’altro importante obiettivo che la manifestazione si pone.

A sottolinearlo, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, tenutasi nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città, l’Assessore alle Attività Produttive di Taranto, Jonathan Scasciamacchia, l’Assessore Vincenza Vozza, il Sindaco di Ostuni Gianfranco Coppola, l’Assessore alla Cultura del Comune di Galatina, Daniela Vantaggiato, il delegato di Puglia Promozione, Cosimo Gigante e il Direttore generale di Ubi Banca Carime (sponsor principale dell’evento) Raffaele Avantaggiato.

Presenti, tra gli altri, anche gli ideatori ed organizzatori dell’intero progetto, il tarantino Giuseppe Fornaro e Gigi Rigliaco, di Galatina.

“Non potevamo non essere presenti con Taranto e Galatina; il nostro calendario estivo era già molto ricco, ma non potevamo consentire che mancasse questa chicca nel nostro cartellone. Appena abbiamo pubblicato la notizia relativa alla manifestazione abbiamo subito registrato 50 mila contatti in più, sul sito del Comune. E questo la dice lunga sul bisogno di cultura e di iniziative di questo genere che abbiamo. Speriamo che questa sia solo la prima di una lunga serie di collaborazioni”.

Il sindaco di Ostuni ha tenuto ha sottolineare l’importanza della sinergia tra le città, tra il pubblico e il privato, come anche gli stessi organizzatori hanno fatto notare.
Grande valore viene dunque attribuito da tutti i soggetti coinvolti, alla collaborazione tra i comuni coinvolti. “Ostuni e Galatina hanno sposato questo evento per sentirsi parte di una comunità che ha bisogno di un segnale forte – ha dichiarato Vincenza Vozza”.

“Tenere ferma, insieme, la bussola della cultura” è l’idea che ha spinto alla partecipazione all’iniziativa il Comune di Galatina. Queste le parole dell’Assessore Daniela Vantaggiato che ha sottolineato anche l’importanza della cultura magno greca cui tutti attingiamo continuamente. “Ogni politica culturale deve alimentare l’identità del proprio territorio – ha aggiunto”.

La notte della cultura aspetta tutti gli appassionati, ma anche chi vorrà semplicemente riscoprire il proprio territorio sabato 13 giugno, tra le meraviglie della città vecchia.
Grande attenzione sarà riservata al Museo MARTA, con due appuntamenti esclusivi: alle 18, il concerto a cura dell’Istituto Musicale Giovanni Paisiello, che si esibirà nell’atrio principale del museo e dalle 21, invece, all’interno del Chiostro dell’Università “Aldo Moro”, nell’area riservata alla letteratura, sarà ritagliato, nella parte centrale del “salotto della letteratura”, uno spazio di primaria importanza, in relazione al Museo MARTA.

Durante la serata i preziosissimi Ori di Taranto “passeranno” su un apposito schermo che ne metterà in evidenza la bellezza e durante la proiezione la scienziata tarantina, Antonella Viola, nota per le sue importanti ricerche sul cancro, leggerà alcune poesie inedite scritte dal poeta e scrittore tarantino Cosimo Fornaro. Saranno numerosi gli artisti tarantini provenienti da ogni parte di Italia, che installeranno le proprie opere nei chiostri, nelle corti, nei palazzi e nelle piazze della città vecchia. Ci sarà, come lo scorso anno, spazio anche per la fotografia, con la mostra della fotografa newyorchese Rebecca Arnold. Per la musica prevista una caleidoscopica offerta, dalla classica al jazz contemporaneo, dall’elettronica all’arpa celtica, per accontentare tutti i palati.

La novità di quest’anno sarà la realizzazione di un Salotto della Musica, che ospiterà, tra gli altri artisti, la violinista lituana Saule Kilaite, una delle “violin performer” più importanti al mondo.

Confermata la formula degli Standing Pianos: pianoforti disseminati lungo le vie del centro storico. E poi tanto tanto altro ancora. Ricordiamo che l’ambizioso progetto è sostenuto dalla Direzione Generale di UBI Banca Carime, oltre che da Emmeauto BMW e MAICO, in qualità di partner.

A sostenere l’iniziativa, Puglia Promozione e la Camera di Commercio di Taranto. La notte della cultura gode anche del prestigioso patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, della Regione Puglia, della Federazione scrittori italiani, dell’Associazione Musica Meccanica Italiana e del CSV Taranto.

I programmi dell’evento sono pubblicati anche in “braille”, “Large Print”, ed è garantita l’assistenza agli ipo/non vedenti durante l’intera manifestazione. Previsto anche l’interpretariato nella Lingua dei segni italiana.

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