Cultura

Addolorata, c’è la processione

Si apre la Quaresima: stanotte appuntamento a San Domenico per “A Forore”


L’ingresso in Quaresima verrà vissuto dalla Confraternita dell’Addolorata immergendosi nel buio della notte del martedì grasso e scendendo per i gradini della Chiesa di San Domenico Maggiore per percorrere vie e viuzze del centro storico al solo fioco tremore di candele di cera.

Stanotte arriva “A Forore”, la processione penitenziale fortemente voluta dall’Amministrazione guidata dal priore Vecchi ed accompagnata nel suo intercedere dal Padre Spirituale mons. Marco Morrone.

Un momento atteso da Confratelli e Consorelle che nei loro abiti di rito portano ai fedeli tutti il proprio senso di penitenza subito dopo il periodo carnevalesco per richiamare l’attenzione ai giorni che arrivano e che sono tutti volti alla Passione di Cristo ma soprattutto alla Sua Resurrezione. Ai lenti rintocchi delle campane di San Domenico “fuori orario” (ecco perché “A Forore”), a mezzanotte, si aprirà il portone di San Domenico e la processione si snoderà su via Duomo portando con sé un solo simbolo processionario «la Croce lignea quaresimale. Nessun altro simbolo, nessun Trono, ma soltanto una Croce, il simbolo cristiano per eccellenza, il segno che ogni buon cristiano porta impresso nel proprio cuore, iniziando un percorso dell’anima che attraverso i dolori della Beata Vergine Addolorata ci accompagna sino al mistero della Resurrezione. Mozzette ed “abitini” neri che nel nero della notte si immergono in una preghiera ancora più intensa che ha inizio nel primo giorno di quaresima (domani, ndr) e terminerà nel giubilo di una speranza di una nuova vita accanto al nostro Creatore».

Le melodie dei canti penitenziali intonate dal complesso bandistico “Santa Cecilia” del Maestro Giuseppe Gregucci e la voce della cantante Daniela Abba’ intervalleranno le preghiere dei confratelli ed entreranno con dolcezza anche nelle menti di chi non potrà muoversi dalla propria casa facendo avvertire a tutti il richiamo della preghiera ed annunciando a tutti il primi momenti di questa Quaresima. Un richiamo a tutta la città «a vivere con fede il periodo forte della chiesa cattolica, a testimoniarlo con la forza della preghiera».

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