Cultura

Torna l’archeologia al Parco Saturo

Domenica 23 ottobre visita guidata, laboratori e degustazioni


Visita guidata, ricognizione archeologica, riconoscimento-pulizia reperti, degustazione pietanze e vino medievale: è questo il programma dell’iniziativa “Il Museo di Saturo tra le mani” organizzata per domenica 23 ottobre, alle 10, al Parco Archeologico a Marina di Leporano.

I laboratori – ideati e curati dalla Soc. Coop. Polisviluppo, da anni protagonista di iniziative culturali tese alla divulgazione storica ed alla valorizzazione del Parco – sono rivolti a tutti gli appassionati di archeologia, adulti e famiglie. L’idea nasce dalla convinzione che la terra, sotto la guida esperta di un archeologo, possa diventare una sorta di museo all’aperto in quanto restituisce, spesso offuscata da pietre ed erba, una quantità smisurata di frammenti ceramici di varie epoche (età del bronzo, greca, romana o medievale) materialmente senza valore, ma in grado di restituire importantissime informazioni scientifi che, utili a ricostruire la storia antica di un territorio e del suo tessuto sociale.

Il Parco Archeologico – luogo di sbarco dell’ecista spartano Falanto – può essere considerato un vero e proprio contenitore di ricchezze inimmaginabili in grado di raccontare tra segni scavati nella roccia, cocci mischiati a ciottoli e blocchi emergenti che richiamano le antiche strutture portuali della baia di Saturo, la storia che riporta ai traffi ci col mondo miceneo sin dal II millennio a.C.. Dopo una visita guidata al promontorio del Parco Archeologico, nella vasta area del parco e lungo la spiaggia verranno ricercate le evidenze archeologiche presenti. In termini tecnici si defi nisce “ricognizione archeologica di superficie” che mira all’individuazione di testimonianze archeologiche che hanno lasciato, sul terreno, delle tracce più o meno consistenti. I partecipanti, seguiti da archeologi specializzati della Coop. Polisviluppo, impareranno a riconoscere i frammenti ceramici presenti in superficie, a distinguerli per epoca e tipologia, a siglarli e lavarli con le tecniche utilizzate dagli archeologi.

A fine percorso, inoltre, verrà fatta degustare focaccia e vino preparato secondo le ricette medievali. I frammenti ceramici rinvenuti dai partecipanti, resteranno all’interno del Parco Archeologico per una eventuale esposizione dei materiali a cura della stessa cooperativa. È necessaria la prenotazione da effettuare al seguente numero di telefono: 340:7641759. Il laboratorio sarà effettuato solo al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

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