15 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 15 Ottobre 2021 alle 21:54:00

Cultura

Alla Munchenbach presenta il suo libro su Tino Schirinzi

L'opera contiene aneddoti, testimonianze, cronache teatrali e annotazioni dell'artista


Sarà presentato giovedì, 21 dicembre, alle 17,30, presso il Palazzo del Governo (quarto piano – ex Sala Giunta – via Anfiteatro), il libro della scrittrice Alla Munchenbach dal titolo “Tino Schirinzi: un mestiere costruito sull’acqua” (Casa editrice & libraria Edit@).

«Ho pensato a Taranto per iniziare quest’avventura – ha dichiarato l’autrice – Una città complessa, densa di storia, orgogliosa e al contempo ostica e impenetrabile. Tino l’amava tanto, come amava la Puglia, il sud, il mare. Anche se gli studi, la carriera, il teatro, la vita lo hanno portato altrove, lontano, Tino ha sempre continuato a trasudare Magna Grecia, salsedine, severità e rigore assieme a una profonda umanità. Se penso a questo libro immagino un viaggio, una nave la cui tappa nel porto di Taranto era dovuta, necessaria. Culla da cui tutto è nato e a cui tornare per farsi portavoce di una cultura, di un mondo».

L’opera letteraria contiene aneddoti, testimonianze, annotazioni, cronache teatrali. « Storia di vita vissuta intensamente da un grande artista e un uomo straordinario che ha combattuto e difeso la sua dignità e qualità di attore mediterraneo e sanguigno incarnando molte vite e affrontando una malattia che lo ha trasformato, forgiando attraverso il coraggio e l’intelligenza la sua originalità – ha detto la scrittrice – Forse, e non a caso, meno celebre di altri mostri sacri del cinema e teatro italiano, Tino Schirinzi non ha cercato soltanto di fare della sua arte un argine al suo dolore e alla sua sofferenza, quanto di rinnovare la cultura teatrale in cui era nato e cresciuto in un modo tutto suo, altamente professionale e umanamente profondo e umile.Attento osservatore della società, ne ascoltava le istanze più nascoste facendosi pioniere di un nuovo teatro che sapeva coniugare innovazione, dissacrazione e tradizione».

Un lavoro faticoso che Alla Munchenbach ha raccolto, con altrettanta immane fatica passando ore negli archivi storici dei teatri e delle teche Rai e incontrando testimoni diretti. Ne emerge un affresco completo e fruibile che rende questa opera adatta non solo agli adetti ai lavori e ai nostalgici, ma anche melting pot di vita, cultura e legami che vanno oltre confini di genere e di appartenenza territoriale e professionale, confluendo nel patrimonio collettivo storico e culturale di tutti.

Il libro esce alla vigilia del 25° anno dalla sua scomparsa.

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