Cultura

​A difesa di simboli e valori della Repubblica​

Il prefetto tarantino Tagliente illustra gli obiettivi dell’Ancri


TARANTO – La città di Cosenza in questo week end si prepara ad ospitare il Raduno Nazionale biennale dell’Associazione Nazionale degli insigniti al Merito della Repubblica Italiana(ANCRI).

Centinaia di benemeriti della Repubblica provenienti da tutte le regioni d’Italia e dai Paesi in cui è presente una delegazione dell’Associazione si sono dati appuntamento per due giorni ricca di impegni statutari. Al Congresso, oltre al presidente Tommaso Bove, ai Vice Presidenti Domenico Garofalo e Franco Graziano e al Presidente della Sezione di Cosenza Angelo Cosentino che hanno messo in campo tutte le misure organizzative dell’evento, sono attese personalità di rilievo come il prefetto Francesco Tagliente, tarantino, delegato nazionale per i rapporti istituzionali.

Dott. Tagliente, chi fa parte di questa associazione?
A questa associazione possono essere iscritte esclusivamente persone insignite dal Presidente della Repubblica per ricompensarle di “benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.” A questa associazione, per statuto possono essere iscritti esclusivamente insigniti delle Onorificenze di Cavaliere, Ufficiale, Commendatore, Grande Ufficiale e Cavaliere di Gran Croce.

Perché questo Raduno?
Il Raduno comprende due momenti distinti. Sabato 28 aprile è in programma l’Assemblea Nazionale dei Soci, che sancirà, tra l’altro, anche il rinnovo delle cariche sociali, a cominciare da quella del Presidente Nazionale. Per la mattina di domenica 29 sono in programma varie iniziative. Alle 9.30 i rappresentanti delle 74 Sezioni Territoriali si riuniranno in piazza Biliotti con il Tricolore e i gonfaloni dell’ACRI di tutte le regioni partecipanti. Alle 11.15 sarà deposta una Corona di Alloro al Monumento ai Caduti in piazza della Vittoria. Sono previsti i saluti istituzionali del Prefetto Gianfranco Tomao, del Questore Giancarlo Conticchio (già in servizio a Taranto, ndr) e del Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto. Seguiranno l’intervento del Presidente dell’Ancri e di altre personalità.

Cosa si aspetta da questa Assemblea?
Mi aspetto quello che secondo me si aspettano tutti gli associati. La riconferma di imprimere all’Ancri un ruolo centrale nella promozione di iniziative importanti, per tenere alti i valori e i simboli della Repubblica. Va sostenendo da tempo la ferma convinzione che l’essere stati Insigniti dell’alta Onorificenza del presidente della Repubblica non può, e non deve, essere considerato il mero raggiungimento di un traguardo, per quanto prestigioso, bensì l’inizio di un nuovo percorso che deve vederci quotidianamente impegnati quali custodi e testimoni dei Valori fondanti della Repubblica.

Come si possono tradurre in atti concreti questi principi?
Oltre a promuovere iniziative e convegni tematici in materia di cyber bullismo, solidarietà e impegno sociale e pari opportunità L’Ancri ha organizzato vari eventi tematici. Penso alla Conferenza sulla “Donna Insignita”, sulla “Giornata della Memoria”, sui “Giusti tra le Nazioni”; la conferenza sulla Sacra Sindone, il Convegno sulla figura del Giusto tra le Nazioni Giorgio Perlasca. Ma la traduzione in atti concreti è ancora più evidente con i progetti “Decoro delle Bandiere” e “Viaggio tra i valori e i simboli della Repubblica”.

Di cosa si tratta?
Il progetto “Decoro delle Bandiere” voluto dall’ Ancri è finalizzato a contribuire a far garantire il decoro del Tricolore, primo simbolo ufficiale identificativo della Repubblica. Sempre più spesso si notano esposte, anche da pubblici uffici, bandiere strappate, Tommaso Bove presidente per il prossimo quadriennio. Tommaso Bove è ritenuto una persona caratterizzata da una forte vocazione sociale ed istituzionale, che ha saputo lacere, sporche, scolorite o messe in maniera irriguardosa del nostro Tricolore. La presidenza dell’Ancri si è offerta di valutare, eventuali richieste di organismi pubblici che non sono in grado di provvedere in proprio all’acquisto delle bandiere strappate, lacere e/o mancanti, e compatibilmente con le risorse economiche disponibili, provvedere alla fornitura del materiale necessario alla messa in decoro del Tricolore.

Il 9 maggio, invece, un’altra giornata importante…
Con la Polizia di Stato e l’associazione vittime del terrorismo presso la Questure di Roma e con l’intervento del Capo della Polizia Franco Gabrielli, celebreremo la Giornata nazionale della Memoria, dedicata alle vittime del terrorismo, l’Associazione Nazionale insigniti al Merito della Repubblica Italiana ha condiviso con la Polizia di Stato e con l’Associazione “Memoria in ricordo delle Vittime delle Forze dell’Ordine e della Magistratura per fatti di Terrorismo”, di promuovere, un momento celebrativo per rendere omaggio alle vittime e ai familiari delle persone colpite da attentati durante gli anni di piombo e per riflettere insieme agli operatori che in quegli anni hanno creduto nel loro lavoro battendosi con tenacia a rischio della propria vita e della sicurezza dei propri familiari. Tra tutte le istituzioni impegnate nella lotta al terrorismo la Questura di Roma è stata quella che in assoluto ha pagato di più anche in termini di vite umane.

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