Cultura

In mostra l’Iran di Khomeini

I 40 anni della rivoluzione visti dal fotoreporter Manoocher Deghati


Una delle foto di Manoocher Deghati che saranno esposte al MuDi. Lo stesso fotoreporter terrà un seminario con crediti per i gionalisti @Manoocher Deghati

È il fotoreporter iraniano Manoocher Deghati l’ospite di punta di FotoArte, il festival della fotografia che si terrà al Mudi (Museo Diocesano, in Città Vecchia) dal 18 al 26 maggio. Quattro mostre, seminari e la tappa tarantina di Portfolio Italia sono gli eventi dell’edizione 2019 della rassegna organizzata dal circolo fotografico “Il Castello”.
Le mostre.
Manoocher Deghati – pluripremiato anche con il World Press Photo – racconterà attraverso le sue fotografie la rivoluzione iraniana degli ayatollah. Nel 1978, diplomato in cinematografia a Roma, era rientrato per fotografare la rivoluzione di Teheran e la guerra tra l’Iran e l’Iraq, che sarebbe durata otto anni al prezzo di un milione di morti: furono sue famose copertine internazionali. Presto le autorità khomeiniste ne ebbero abbastanza e gli vietarono di uscire di casa con la macchina fotografica… La sua mostra: “Iran, nel cuore delle tenebre”. Sabato 18 alle ore 10, sempre al MuDi, Manoocher Deghati terrà un seminario aperto al pubblico raccontando la sua esperienza di reporter degli eventi iraniani. Il seminario, organizzato con l’Ordine dei Giornalisti, prevede 2 crediti formativi per i giornalisti che vi parteciperanno.
Carlo Garzia ci condurrà nel mondo circense con “Chapiteau: Circo e circhi, 1977-1982”, immagini dei personaggi curiosi e grotteschi che animavano i piccoli circhi di provincia. Domenica 19 alle ore 18 lo stesso Garzia terrà una conferenza su “Decadi, fotografia italiana dal neorealismo a Viaggio in Italia”, un percorso per immagini che parte da Pietro Donzelli per arrivare a Luigi Ghirri.
Lorenzo Zoppolato, con “La luce necessaria”, vincitore della scorsa edizione di Portfolio Italia, proporrà il suo lavoro incentrato sul culto dei morti in Messico. “Paesaggi di sole” è invece la mostra di Daniela Sidari. La fotografa esporrà immagini realizzate con la tecnica della solargraphy, una fotografia a lunghissima esposizione la cui particolarità è mostrare le tracce del sole al suo passaggio nel cielo.
Anche quest’anno FotoArte ospiterà una delle dieci tappe italiane di Portfolio Italia, il circuito ideato dalla Fiaf (Federazione italiana associazioni fotografiche), che rappresenta uno degli eventi fotografici più importanti del nostro paese. I lettori di questa edizione: Federica Cerami, Carlo Garzia, Giovanni Iovacchini, Sandro Iovine, Massimo Mazzoli, Cristina Paglionico, Daniela Sidari. Per le iscrizioni alle letture portfolio, che si terranno sabato 18 (dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.00) e domenica 19 (dalle 9.00 alle 13.00), inviare una mail a segreteria@cfilcastello.it. Altre info su www.cfilcastello.it e sulla pagina facebook di FotoArte.Gli altri due seminari: Pio Meledandri, Conversazioni sulla fotografia contemporanea (sabato 25 maggio, ore 10.00); Marcello Carrozzo, Visual Storytelling (domenica 26 maggio ore 10.00). L’inaugurazione di FotoArte si terrà sabato 18 maggio alle ore 10 contestualmente al seminario di Deghati e sarà preceduta, venerdì 17, dal laboratorio di fotografia terapeutica “Una cartolina per la mia ombra” tenuto da Federica Cerami. Il laboratorio si terrà al circolo “Il Castello, in via Plinio, 85. Per info e costi: tel. 3925000997.

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