L'INCONTRO

Marco Boato ricorda la stagione del ‘68

L’iniziativa sul ‘68 all’Università. Con Boato ci saranno con Claudio Signorile, Cosimo Laneve, Gabriella Capozza e Riccardo Pagano

Cultura
Taranto lunedì 12 novembre 2018
di La Redazione
Marco Boato
Marco Boato © n.c.

L’Associazione Culturale “Il Borgo di Taranto” e il Dipartimento Jonico della Università di Bari “Aldo Moro” organizzano l’incontro con Marco Boato, autore del libro “Il lungo ‘68 in italia e nel mondo”. Boato sarà a Taranto lunedì 12 novembre nell’Aula Magna dell’Università, in via Duomo.
All’incontro interverranno Claudio Signorile, già ministro e parlamentare della Repubblica; Cosimo Laneve, professore oridnario di Didattica generale all’Università di Bari; Gabriella Capozza, assegnista di ricerca di Letteratura italiana all’UNiversità di Bari. Modera il professor Riccardo Pagano, delegato del Rettore per il Polo Universitario Jonico.
Sociologo, Giornalista, Docente Universitario, Politico. Ex Lotta Continua e DP, più volte eletto al Parlamento, Marco Boato è stato Deputato con il Partito Radicale, con i Verdi, con l’Ulivo, con il Girasole, Senatore con il gruppo Federalista Europeo. È una strana figura di contestatore: veste in giacca e cravatta e va ogni giorno a messa. Arriva a Trento nel 1963. Partecipa a tutte le maggiori occupazioni avvenute in Facoltà dal 1966 al 1968 e dirà: «Il nostro obiettivo è esportare la rivoluzione nelle fabbriche».
Grande oratore, esperto di regolamenti parlamentari, da deputato radicale, nel 1981, col governo Cossiga, partecipò al famoso ostruzionismo contro il fermo prolungato di polizia e detiene il record del più lungo discorso della storia parlamentare italiana.
Un intervento durato sedici ore.
«Lo feci - racconta Boato - come imponeva il regolamento, stando in piedi, senza potermi appoggiare, senza leggere e senza interruzioni per bisogni fisiologici». La settimana dopo, la Presidente della Camera, Nilde Iotti, con i gruppi parlamentari della maggioranza con un colpo di mano decisero di porre un limite agli interventi dei parlamentari.
Insomma, lunedì un incontro da non perdere per chi vorrà capire cosa sono stati quegli anni per il nostro Paese

Lascia il tuo commento
commenti